Sicurezza
Alluvione del 2009, i cittadini parte civile nel processo
QUARRATA. Alcuni cittadini delle frazioni colpite dagli allagamenti del Natale 2009 si costituiranno parte civile nel procedimento sulle eventuali responsabilità per gli episodi alluvionali subìti....
QUARRATA. Alcuni cittadini delle frazioni colpite dagli allagamenti del Natale 2009 si costituiranno parte civile nel procedimento sulle eventuali responsabilità per gli episodi alluvionali subìti. Il 4 ottobre è prevista l’udienza preliminare.
Essere arrivati davanti al Gip è già una «mezza vittoria» per la cittadinanza. Significa che la Procura «ha ritenuto di esercitare l’azione penale nei confronti del presidente del Consorzio Ombrone, Paolo Bargellini, paventando l’ ipotesi di reato previsto e punito dall’articolo 449 del codice penale: delitti colposi di danno» spiegano dal Comitato civico per l’Ombrone, seguito fin dall’inizio dall’avvocato Adriano Federico Lenzi del Foro di Prato. Barbara Gori, presidente del gruppo, esprime soddisfazione per i frutti dati dalla fiducia riposta nell’autorità giudiziaria.
Domani sera, ore 21 e 30, al circolo Mcl La Tranquillona ci sarà un’assemblea per gli oltre cento cittadini che all’inizio del 2010 firmarono una querela per segnalare le manutenzioni ordinarie e straordinarie che il Consorzio avrebbe dovuto effettuare sugli argini e che invece, secondo i querelanti, non ha mai effettuato. Gli episodi sono quelli del Natale 2009, quando parte dei residenti di Ferruccia, Barba e Caserana furono costretti a lasciare le proprie case sotto la minaccia del torrente. Quella notte, ci fu la rottura dell’argine, in un tratto che costeggia via Brana. Un piccolo gruppo di cittadini ha già deciso di costituirsi parte civile in sede di udienza preliminare. L’assemblea di domani servirà per informare anche le altre persone che hanno sottoscritto l’esposto dei recenti risvolti giudiziari e, soprattutto, per capire se anche loro hanno intenzione di costituirsi parte civile in un eventuale processo. «La Procura della Repubblica di Pistoia, con il provvedimento adottato, ha ritenuto fondato quanto da noi denunciato. Ho appreso la notizia con estrema soddisfazione» commenta Barbara Gori.(b.f.)
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