Il dolore
Belgi e olandesi: no anche ai V250 migliorati
Cade nel vuoto l’appello dell’amministratore delegato Manfellotto per un accordo amichevole
PISTOIA. L’ultima proposta targata AnsaldoBreda per risolvere amichevolmente lo sc ontro con le ferrovie di Belgio e Olanda sui treni V250 Fyra è caduta nel vuoto, stando almeno alle reazioni ufficiali.
Ieri l’amministratore delegato di AnsaldoBreda ha presentato il V250 modificato con dei rinforzi anti-neve, secondo i progetti approntati dalle task force tecniche che hanno lavorato in modo congiunto dopo gli incidenti di gennaio, che avevano portato al fermo dei treni. Successivamente, sia le ferrovie belghe (Sncb) sia quelle olandesi (Ns) hanno rescisso i contratti di fornitura, valore complessivo 380 milioni di euro. E non sembra adesso che siano disposte a fare marcia indietro.
«Non ne vogliono sapere di "cambi di orientamento", nonostante le migliorie che AnsaldoBreda ha apportato al treno ad alta velocità Fyra, alla luce dei “difetti” emersi nell'incidente della neve durante il periodo di servizio sulla tratta Bruxelles-Amsterdam». Questa, secondo le agenzie, la reazione dei belgi. Anche la società olandese Ns si vuole attenere alla sua decisione di chiudere il contratto con la società italiana.
«Abbiamo ancora 9 treni che non possono circolare –ha dichiarato invece unportavoce di Ns – il Fyra non circolerà sulle ferrovie olandesi ed i treni migliorati possono restare in Italia».
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