Il Tirreno

Pistoia

CHI PROTESTA OGGI UN ANNO FA FIRMAVA ACCORDI

Circa l'iniziativa organizzata venerdi scorso in sala Baccarini, confermo che ho avuto la comunicazione della serata, ma non era un invito vero e proprio. Non starei a insistere su questo, perché mi...

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Circa l'iniziativa organizzata venerdi scorso in sala Baccarini, confermo che ho avuto la comunicazione della serata, ma non era un invito vero e proprio. Non starei a insistere su questo, perché mi sembra una questione di lana caprina. Relativamente alla mia assenza ho ritenuto di non dover partecipare all'iniziativa, in quanto l'argomento trattato "ospedali in disarmo " ovvero lo smantellamento dei piccoli ospedali, non è prerogativa del nostro ospedale Pacini. L'altra questione affrontata riguardava i famosi "Patti territoriali", e a tal proposito devo dire che mi ha lasciato molto perplessa la presenza al tavolo dell'iniziativa del sindaco Buselli di Volterra, protagonista della serata, il quale si è fatto portavoce della protesta sulla vicenda dei piccoli ospedali e promotore dell'audizione alla IV commissione Sanità, peraltro convocata dal presidente Remaschi giovedì 19 settembre, alla quale sarò presente. La mia perplessità nasceva dal fatto che il sindaco di Volterra li ha firmati quei patti territoriali, perché li ha firmati se non era soddisfatto e convinto? Anch'io insieme agli altri sindaci della Montagna ho siglato un protocollo con la Asl 3 in Conferenza dei sindaci a Pistoia , in cui si chiedevano garanzie perentorie sul mantenimento dei servizi in essere all'interno dell'ospedale quali pronto soccorso , medicina e attività ortopedica, pertanto il nostro compito in questo momento è quello di porre la massima attenzione che il patto sia mantenuto e rispettato. Ed è quello che sto facendo, e come già annunciato , a breve come comune capofila, convocherò una Conferenza dei sindaci della montagna con il direttore Roberto Abati per fare il punto della situazione sul monitoraggio concordato. Inoltre mi sto attivando per organizzare un'assemblea pubblica con la presenza dell'assessore Marroni. Apprendo inoltre con stupore dalla stampa odierna che il sindaco Ceccarelli non avrebbe firmato nulla, difatti in conferenza non era presente, ma c'era in sua vece l'assessore Pistolozzi, il quale ha votato insieme a tutti noi il documento riorganizzativo e il protocollo. Non finisco poi di sorprendermi per la solerzia e la presenza assidua di amministratori che non più tardi di un anno fa erano alla guida di questa amministrazione e con incarichi di rilievo, che vedo sempre in prima fila alle iniziative sull'ospedale, li vedo indossare fieramente pettorine, esibire cartelli di protesta, li sento intervenire calorosamente nei dibattiti pubblici dispensando accuse e consigli, ma mi domando, dov'erano quando ancora c'erano probabilmente ampi spazi di manovra per impedire la chiusura della chirurgia?

* sindaco del Comune

di San Marcello

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