Il dolore
«Ancora decibel oltre i limiti»
Olmi, i residenti contro il Parco Verde e il Comune: «Troppo rumore d’estate»
QUARRATA. Le strette di mano e gli impegni verbali alla fine non sono serviti, almeno secondo chi vive vicino al Parco Verde di Olmi, dove la musica da anni è troppo alta per garantire una convivenza civile tra chi abita nella zona di via Galigana e via Carducci, e chi ogni estate organizza tre mesi di eventi nell’area Arci.
L’ultima misurazione “fai da te” dei residenti – effettuata attraverso un programma scaricato da internet - è di sabato scorso. In precedenza, ce n’erano state altre, come riportato dal Tirreno martedì 10 settembre. In tutti i casi esaminati dai cittadini, i decibel hanno sempre superato i limiti consentiti dalla normativa: nello specifico quelli previsti per le “attività occasionali”, come sagre e feste paesane, per le quali viene concessa una deroga, su parere dell’Asl, alle limitazioni del volume dettate dalla norma. L’Arpat però, nonostante le numerose segnalazioni dei cittadini, non è mai intervenuta perché dal Comune di Quarrata nessuno l’ha mai contattata. I tecnici infatti, intervengono solo se attivati dal sindaco o, in generale, dagli enti pubblici, che prima inviano sul posto i vigili per un sopralluogo e poi, attraverso la Polizia municipale, valutano il da farsi. «In Comune quest’anno - spiega il sindaco Marco Mazzanti - non è mai arrivato alcun esposto sui rumori da parte dei cittadini».
A detta di Maurizio Giacomelli però, la segnalazione formale non sarebbe mai stata inoltrata in Palazzo per una ragione ben precisa. «Il 20 aprile scorso, di sabato mattina – spiega infatti il residente di Olmi – il sindaco mi ha convocato nel suo ufficio in rappresentanza degli abitanti della zona. Ha convocato anche un responsabile del Parco Verde. Lì è stato preso un impegno morale e verbale: loro si sarebbero impegnati a tenere la musica entro i limiti, e noi a fare un bilancio solo a stagione conclusa, senza attirare attenzioni mediatiche». Ancora una volta Giacomelli precisa che gli eventi delle associazioni sono preziosi. La questione è un’altra: comprende la tutela dei cittadini e l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge.(b.f.)
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