Una protesta ai Mondiali contro lo scippo del 118
Un drappo nero sulle ambulanze per accusare la politica «truffaldina» che porterà la nuova centrale di Area Vasta a Firenze, sede della Regione
Quale visibilità maggiore di quella attesa per i Mondiali di ciclismo? Quale modo migliore per dare risonanza a livello nazionale a una protesta che ha cercato di disturbare per mesi il palazzo della politica fiorentina ma non è uscita fuori dagli ambiti regionali?
A Pistoia il 118 è nato e anche gli operatori del volontariato chiedono a gran voce al governatore Enrico Rossi e all’assessore al Diritto alla salute Luigi Marroni di tenere conto delle loro richieste. Dal profilo Facebook “Quelli per la centrale unica del 118 a Pistoia” è partita una proposta che vuole coinvolgere i volontari delle associazioni. Il tempo stringe, ma sembra che le adesioni saranno alte.
L’idea è quella di apporre sulle fiancate delle ambulanze in servizio durante le gare dei Mondiali su due ruote un cartello nero con una scritta bianca: “Rip il 118 di Pistoia, la politica truffaldina ha scelto Firenze”. Rip come riposa in pace, e su “politica truffaldina” non ci sono possibilità di fraintendimento. 118 e volontariato pistoiese si sentono impegnate in una lotta (forse impari) con il Palazzo fiorentino, ma non lesinano idee ed energie e sono pronti a dare tutto finché ci sarà una sia pur piccola speranza che Pistoia possa essere la prescelta come sede della centrale unica.
Al loro fianco si sono schierate le istituzioni locali, sindaco Samuele Bertinelli in testa, i deputati Pd Caterina Bini ed Edoardo Fanucci, i consiglieri Pd in Regione. Dopo le indiscrezioni apparse sulla stampa alcuni giorni fa, secondo cui le centrali di Siena e di Firenze sarebbero in pole position per diventare quelle di riferimento per le aree vaste sud e centro, i consiglieri del Pd Aldo Morelli e Gianfranco Venturi hanno invitato l'assessore Marroni alla chiarezza e trasparenza sui criteri di selezione delle centrali cui affidare il servizio.
Venerdì mattina poi, in Regione, si è svolta una giunta straordinaria, e sembra che i toni siano stati accesi, molto accesi.
Oltre alla scritta sulle ambulanze delle associazioni, “Quelli per la centrale unica del 118 a Pistoia” propone ai volontari d’indossare una fascia nera al braccio sinistro. Anche questa da mostrare alle telecamere di passaggio e agli sguardi fuggevoli dei ciclisti in corsa.
Adeguare la sede di Pistoia, si ricorda, costerebbe poco più di 350mila euro, contro i 6-7 milioni previsti per la nuova sede da costruire a Firenze e già - sembra - individuata all’interno dell’Istituto ortepidico toscano di viale Michelangelo.
Tiziana Gori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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