La manifestazione
Penalisti in sciopero per la giustizia
PISTOIA. Anche gli avvocati penalisti pistoiesi raccoglieranno le firme per i referendum sulla giustizia promossi dai Radicali. L’iniziativa scatterà in occasione del primo dei sei giorni di...
PISTOIA. Anche gli avvocati penalisti pistoiesi raccoglieranno le firme per i referendum sulla giustizia promossi dai Radicali. L’iniziativa scatterà in occasione del primo dei sei giorni di astensione dalle udienze penali proclamati dall’Unione delle Camere penali a livello nazionale per sollecitare una riforma della giustizia. Il banchetto per la raccolta delle firme sarà allestito in via degli Orafi, nei pressi del tribunale, e resterà aperto dalle 9,30 alle 12,30. Oltre alle firme per i cinque referendum inerenti il tema della giustizia, gli avvocati raccoglieranno anche quelle per gli altri sette quesiti.
Lo sciopero degli avvocati penalisti si protrarrà da lunedì a venerdì. Come spiega il presidente della Camera penale di Pistoia, l’avvocato Andrea Mitresi, «la questione giustizia andrebbe affrontata con delle riforme strutturali, ma la debolezza del sistema politico non ha fino ad ora consentito una riforma complessiva». I temi sui cui, con la loro astensione, gli avvocati vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica, sono quelli «della separazione delle carriere dei magistrati, della loro responsabilità civile, della disciplina dei fuori ruolo, della custodia cautelare e dell’ergastolo, nonché della drammatica situazione delle carceri».
Temi che sono anche al centro di alcuni dei referendum proposti dai radicali. «Il referendum – spiega l’avvocato Mitresi – è il più importante strumento di democrazia diretta previsto dalla nostra Costituzione a tutela dei diritti di tutti e sarebbe un vero peccato non approfittare di questa occasione per dare il nostro contributo».
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