Gioco
«Alla Fiera tradizione più innovazione»
Taglio del nastro per la 128ª edizione della kermesse di Casalguidi: oltre 100 stand nel polo espositivo
CASALGUIDI. «È la Fiera numero 128 basta questo per dire tutto, qui si ritrovano tradizione ed innovazione in una fusione perfetta», con queste parole il sindaco Patrizio Mungai ha dato il via alla Fiera salutando i tanti cittadini e i personaggi illustri presenti nella palestra comunale. A Casalguidi la fine dell'estate è sancita da questo classico appuntamento, il paese sta insieme, si incontrano facce nuove, si invitano gli amici in uno schema che si ripete sempre uguale da generazioni.
Anche quest’anno sono oltre 100 gli espositori che nonostante la crisi economica non perdono l'occasione di portare in piazza i loro prodotti. Il prefetto Mauro Lubatti ha voluto ricordare il valore storico e aggregante di questa Fiera che nel tempo non ha perso il suo fascino ed ha mantenuto la pregnanza e l'importanza: «La Fiera dà dei punti ai centri commerciali dove si trovano tante offerte ma non c'è la spontaneità e freschezza che si prova a passare tra le bancarelle».
La Fiera di Casalguidi è tra le più longeve ed importanti della provincia, conosciuta da molte persone che ogni anno non perdono l'occasione per fare almeno “un salto” da queste parti. Certo nel tempo è cambiata, da Fiera del bestiame in agricola, con l'esposizione di macchine all'avanguardia ed alcune eccellenze del settore. Federica Fratoni, presidente della Provincia, ha ricordato che questa festa c'era prima che nascesse la Provincia e ci sarà anche dopo. «C'è crisi ma le aziende raccolgono sempre l'invito, bisogna cambiare l'approccio alla crisi per ritrovare un po’ di ottimismo». Per Paolo Magnanensi è la Fiera numero 15 perché da tanti anni questo è un appuntamento al quale non può mancare. Ha fatto cenno, nel suo intervento, al momento difficile dell'economia ma ha ricordato come ora più che mai bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per uscire dal tunnel».
Sono arrivati da parte di tutti i ringraziamenti a coloro che ogni anno, dietro le quinte, mettono in moto la macchina di quello che è tra gli eventi più sentiti nella zona. Grande lavoro lo fa il comitato che da 10 anni ha come presidente Paolo Ciampi: «Le aziende sono tante, potrebbero essere anche di più se ci fosse più spazio, vengono volentieri perché gli diamo quello che chiedono». Ciampi ha chiesto esplicitamente alle diverse forze politiche di essere uniti quando in paese viene organizzato qualcosa perché solo con l'impegno di tutti si arriva alla buona riuscita. Alla cerimonia di apertura c'erano anche la preside dell'istituto Femi, Lucia Maffei e Massimo Donnini di Pistoia Promuove. Dopo il simbolico taglio del nastro e la visita agli stand il sindaco ha portato i suoi ospiti al nuovo Polo scolastico “Ilaria Alpi”. La visita poi si è spostata nella piazza dove hanno incontrato i genitori dell'associazione di ragazzi disabili “Un passo avanti” e la mostra fotografica e di oggetti dedicata a Franco Ballerini, campione di ciclismo morto nel febbraio 2010.
Caterina Benini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
