Il Tirreno

Pistoia

Ospedale da salvare dalla protesta alla scrivania del Tar

di Alessandro Sisi

L’associazione Colò ricorre attraverso uno studio di Pisa «Non è stato rispettato il piano sanitario regionale»

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MARCELLO. Emiliano Bracali, legale e autorizzato rappresentante dell’associazione Zeno Colò in difesa dell’ospedale Pacini di San Marcello, ha deciso di ricorrere al Tar, il tribunale regionale amministrativo toscano per come è stato trasformato in questi mesi l’ospedale della montagna.

La querelle a questo punto diventa anche legale e passa in mano agli avvocati che si dovranno occupare della questione, anche perché l’associazione Zeno Colò non ha nessuna intenzione di tirare i remi in barca ed accettare questa situazione di fatto.

Nei mesi estivi, soprattutto in agosto, si sono ripetuti ricoveri presso il nuovo ospedale San Jacopo di Pistoia, ricoveri anche per una banale, seppur dolorosissima, colica di fegato o di reni, patologie che solo quattro mesi prima venivano curate a San Marcello. Adesso, invece, il malato delle zone montane, dopo la visita al pronto soccorso, viene portato in ambulanza a Pistoia, correndo il più delle volte il rischio di arrivarci peggio di come era partito per colpa della strada in alcuni tratti disconessa, piena di curve, sobbalzando di continuo sulla scomoda lettiga dell’ambulanza. Questi sono i problemi principali per chi abita in zone montane e con anche 40-50 chilometri da percorre prima di arrivare al nuovo ospedale di Pistoia. La popolazione montana chiede un servizio migliore di come è adesso.

«Siamo arrivati al punto da dover ricorrere al Tar perché siamo stufi ed esasperati – dichiara Emiliano Bracali – Questo è il risultato di quello che ci hanno detto nel tempo, sia l’azienda sanitaria pistoiese che i politici locali, detto e promesso e mai mantenuto». Questo il comunicato che l’associazione Zeno Colò ha diramato ieri: «In data 10 settembre 2013 l'associazione Zeno Colò, ha conferito formale mandato di rappresentanza allo Studio Legale Giancarlo Altavilla di Pisa, che ha accettato di predisporre e presentare, per nome e conto dell'associazione, ricorso al Tribunale amministrativo regionale, contro la riorganizzazione-smantellamento, definita impropriamente potenziamento, dell'ospedale L. Pacini di San Marcello Pistoiese. Lo svuotamento delle funzioni, cui il presidio ospedaliero montano era preposto, va contro i principi sanciti dal Piano sanitario regionale 2008-2010 che, per disposizioni normative della stessa Regione Toscana, è ancora vigente. Nell'intento di dare maggior forza, alla via giudiziaria intrapresa, si invita tutta la popolazione residente e non della montagna pistoiese, a firmare i moduli di adesione a partire già dal 13 settembre alle ore 21, presso il banchetto appositamente predisposto nella sala Baccarini di San Marcello Pistoiese, in occasione del dibattito pubblico sulla sanità».

«I cittadini della montagna – conclude il documento dell’associazione Zeno Colò – hanno diritto ad un ospedale efficiente efficace e virtuoso come la stessa Asl di Pistoia in passato ha riconosciuto. L’associazione Zeno Colò ricorda che nella stessa serata avuto il consenso di Quarratanews organizzatrice dell’incontro-dibattito metterà a disposizione dei cittadini l’evento in streaming dal sito www.sportcultura.tv e tempo permettendo proiezione nella piazza Matteotti ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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