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La Regione: «La Porrettana non si salva senza viaggiatori»
PISTOIA. «Una scelta sbagliata» quella presa dalla Regione di tagliare metà delle corse sulla ferrovia Porrettana a marzo 2011. Samuele Bertinelli, sindaco di Pistoia, non ha usato giri di parole...
PISTOIA. «Una scelta sbagliata» quella presa dalla Regione di tagliare metà delle corse sulla ferrovia Porrettana a marzo 2011. Samuele Bertinelli, sindaco di Pistoia, non ha usato giri di parole intervenendo ad un programma di Radio Rai 1 lo scorso 2 settembre, che parlava della situazione di Sammommè (altro osite era Andrea Ottanelli).
Il sindaco ha poi ribadito il concetto sul suo profilo Facebook. «La Porrettana –ha scritto – Un treno progettato per unire l’Italia. Il taglio alle corse è stata una scelta sbagliata che ha trovato una fiera, giusta opposizione da parte degli abitanti della zona e non solo. Siamo ora a risalire la china, a invertire ... una tendenza già delineata».
Logico che in Regione avessero qualcosa da ridire. «Quanto scritto da Samuele Bertinelli sul suo profilo facebook a proposito del servizio ferroviario sulla Porrettana non solo è comprensibile, ma è pure condivisibile, per quanto riguarda le prospettive» scrive Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai trasporti.
«Il sindaco di Pistoia – aggiunge Ceccarelli – sa bene, anche perché lo abbiamo condiviso insieme, che preliminare a ogni altra considerazione è la necessità di aumentare l'utenza.
«Stiamo lavorando - prosegue l'assessore toscano - secondo gli accordi a suo tempo presi con gli enti locali. Quel tratto di ferrovia può essere potenziato, anche grazie a una sempre più efficace integrazione fra gomma e rototaia, ma tutto deve transitare da un ampliamento del bacino di utenza». L'assessore ricorda che di questo si parlò con una condivisione generale, in una serie di incontri nel mese di maggio, cui prese parte anche il sindaco Samuele Bertinelli.
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