Sicurezza
L’Aci dona all’Apr una stanza per le cure riabilitative
PISTOIA. È stato inaugurata ieri la stanza nella sede dell’Apr di via San Biagio destinata alle cure riabilitative dei bambini affetti da gravi patologie e realizzata grazie alla donazione dei soci...
PISTOIA. È stato inaugurata ieri la stanza nella sede dell’Apr di via San Biagio destinata alle cure riabilitative dei bambini affetti da gravi patologie e realizzata grazie alla donazione dei soci Aci di Pistoia.
L’Apr è l’associazione nata dopo la spaccatura interna alla vecchia Aias, seguita al commissariamento di quest’ultima, due anni fa. Nella storica sede di via San Biagio l’Apr porta avanti l’attività che fu dell’Aias pistoiese, assistendo centinaia di persone disabili, dall’età evolutiva fino a quella adulta, grazie anche alle convenzioni con il servizio sanitario.
Il progetto finanziato dall’Aci prevedeva il riallestimento degli spazi destinati alla psicomotricità e alle osservazioni dei bambini più piccoli, affetti da disturbi dello spettro autistico. All’iniziativa erano presenti il presidente dell’Aci, Antonio Breschi, il presidente dell’Apr Luigi Bardelli e gli specialisti e operatori dell’associazione.
«L'inaugurazione di oggi – ha detto il direttore dell’Automobile Club Pasquale Amoroso – rappresenta l'ultima tappa di un progetto avviato nello scorso anno, che Aci Pistoia ha voluto per arricchire il suo bilancio sociale e volgere lo sguardo a quelle organizzazioni, come Apr, che operano in favore delle categorie più deboli».
«Con orgoglio – ha aggiunto il presidente dell’Aci Antonio Breschi – sono oggi qui a rappresentare un ente, l'Aci Pistoia, che agisce sempre nello spirito del servizio ai cittadini. In questo caso l'attenzione è ancora più importante perché rivolta ad un'infanzia meno fortunata e bisognosa dell'impegno di tutti. Il 26 marzo vi abbiamo presentato il progetto. Oggi inauguriamo questa stanza che ha i colori della speranza e dell'impegno».
Breschi ha poi ricordato la figura di Piero Sala, alla guida di Aci Pistoia negli anni '90 e fino al 2004, ma presente e attivo nell'ente dagli anni '50. A lui gli ambienti inaugurati ieri sono stati dedicati. «Sono qui presenti – ha detto – i figli di Piero, Stefano e Alessandra. Io voglio solo ricordare Piero Sala per il suo amore per lo sport, la sua acuta intelligenza, senso di concretezza, capacità di comunicazione e per l'innata simpatia, tutte doti che sono state in quegli anni un grande valore per l'Aci e per la sua opera di tutela degli automobilisti pistoiesi».
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