Sicurezza
Nel parco pochi giochi e troppo sporco
Si lamentano i frequentatori di piazza della Resistenza, il principale spazio verde cittadino dopo il Villone Puccini
PISTOIA. Cani senza museruola e guinzaglio, sporcizia, siringhe, pochi giochi per bambini, malridotti ed esposti al sole. Sono questi alcuni dei principali problemi segnalati dai cittadini che frequentano il parco pubblico di piazza della Resistenza. Qualcuno di loro ha anche scritto sul profilo Facebook del sindaco Bertinelli per lamentarsi.
Recandosi al parco, in effetti, non è difficile raccogliere lamentele e proteste per come è tenuto uno degli spazi verdi comunque più grandi della città, il maggiore subito dopo il Villone Puccini.
«Per anni ho portato qui mia figlia, che oggi ha 15 anni – racconta Gabriella Magni – ho visto costruire alcuni di questi giochi per bambini in passato, in fretta ed in prossimità delle elezioni. Il tappeto alla base del complesso principale è vistosamente posizionato male, quando piove vi si creano grosse pozzanghere d’acqua. I giochi sono pochi e per lo più sotto il sole, più volte ne abbiamo segnalato i guasti, alle volte sono stati rattoppati ma i bambini rischiano di farsi male ad utilizzarli».
«Basterebbe un po’ più di manutenzione periodica –osserva Magni – così il Comune spenderebbe meno negli interventi. Alcune mamme dicono di avervi visto delle siringhe, rispetto a quindici anni fa la situazione è comunque migliorata per questo problema».
Romina Frosini avverte che la fonte della vasca d’acqua, al centro del parco, è posizionata male. In effetti il ristagno d’acqua è ben visibile, soprattutto attorno alle piante acquatiche ci sono alghe e mucillagine. «Pistoia è ritenuta una città per i bambini –dice – ma vediamo una vasca così in un parco pubblico».
«Abitavo qui in zona fino a poco tempo fa – racconta Silvia Matteucci – le altalene presso il bar sono state tolte perché guaste, ma non sono state sostituite, i giochi sono ormai datati e per niente curati, i problemi principali sono gli escrementi dei cani e le siringhe, la sporcizia è dovuta anche a quei genitori che non insegnano ai figli il rispetto per l’ambiente. La situazione era migliorata negli ultimi anni, ultimamente però è peggiorata. Ci sono poi un po’ troppe figure sinistre, non vedo mai la presenza delle forze dell’ordine».
«Passeggerei volentieri nel parco anche la sera, d’estate, ho un bambino piccolo – dice Elisa Maccioni – ma l’illuminazione qui è scarsa».
«Lavoro al bar-ristorante Al’trove da 8 anni –afferma Pietro Bolanaz – il parco oggi è tenuto molto meglio rispetto al passato, sono stati effettuati lavori di decespugliazione, le aiuole sono curate, le videocamere installate sono un buon deterrente, ed è molto più frequentato, ci sono tanti stranieri e la convivenza è buona. Ci vorrebbero più giochi per bambini e più controlli fuori dal parco, alle volte vengono danneggiate delle automobili in sosta. La notte vengono compiuti degli atti vandalici, “bravate” da parte di giovani. I bagni pubblici automatici sono spesso guasti, la polizia municipale dovrebbe multare i proprietari di cani sprovvisti di guinzaglio o di paletta nonostante i cartelli presenti, piuttosto che dedicarsi solo alle automobili parcheggiate».
«Dovrebbero essere organizzati più eventi socio-ricreativi e culturali nel parco – aggiunge Valeria Vaccai – prima vi venivano organizzati dei piacevoli mercatini. Inoltre l’ambiente soffre della mancanza del cinema estivo all’aperto presso la Fortezza Santa Barbara».
Il cinema estivo in effetti ha traslocato da quest’anno in uno spazio verde accanto al liceo classico Forteguerri Vannucci, riscuotendo anche un discreto successo. Ma le presenze estive in piazza della Resistenza sono inevitabilmente diminuite.
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