Il Tirreno

Pistoia

Il comitato non molla Avanti tutta sul Comune unico

di Sauro Romagnani
Il comitato non molla Avanti tutta sul Comune unico

Il referendum per passare all’Emilia chiesto da Abetone e lo scetticismo di S. Marcello non spaventano i promotori

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MARCELLO. L'estate sta per finire, l'autunno è alle porte e grosse nere nubi sembrano addensarsi sul cielo del Comune unico, almeno stando ai titoli riportati sulla stampa, del tipo "Abetone «terremota» il comune unico". Il sindaco Cormio sembra far capire che tutto è finito. Il tutto è scaturito da un altro titolo, che riportava la notizia che all'Abetone si sentono tutti emiliani, cioè disposti a confluire sotto la tutela giurisdizionale dell'Emilia Romagna. A Cutigliano c'è disaccordo fra i consiglieri comunali. Ma cosa succede? Risponde Albarosa Nesti, neo vice coordinatore, accompagnata da Claudio Arcangeli, Roberto Orlandini e Valerio Sichi neo-componenti del consiglio direttivo

Cosa risponde a tutto questo il Comitato per il Comune unico?

«Calma e andiamo per ordine. Intanto facciamo sapere alla gente che i sindaci hanno ricevuto in questi giorni la proposta di legge regionale per l'istituzione del Comune unico ed entro il mese di settembre si devono pronunciare e dare alla Regione Toscana il proprio parere. Vediamo qual è. Il nostro comitato gode di ottima salute. Il 5 settembre abbiamo rinnovato le cariche eleggendo Giuliano Tonarelli, nuovo coordinatore. Poi, oltre quelli qui presenti, Andrea Tonarelli, Carla Strufaldi, Fabio Nesti, Giampaolo Mercia, Luca Tanganelli, Marco Bonomini, Marco Ferrari e Mirco Filoni nuovi componenti del consiglio direttivo. È importante che si sappia, a scanso di dicerie circolanti, che tutti i componenti del direttivo hanno dichiarato, e firmato, la propria intenzione di non candidarsi alle prossime elezioni comunali per il Comune unico della Montagna. E questi sono fatti concreti ai quali se ne devono aggiungere altri sempre concreti come la rielaborazione del programma di lavoro, che sostanzialmente prevede tre punti cardinali».

Qual è questo programma?

«L'ipotesi sul funzionamento concreto del Comune unico; l'allargamento della base di sostegno al Comune unico, rivolgendosi ai sindacati che rappresentano i dipendenti comunali e alle RSU dei quattro comuni interessati. Inoltre stiamo concretamente lavorando per organizzare un convegno al quale oltre gli enti già citati, chiediamo la partecipazione della Regione Toscana, dell'Anci, dell'Uncem e naturalmente il convegno sarà aperto al pubblico e a tutti i contributi. L'obiettivo sarà di realizzare un comitato che potremmo chiamare "Comitato del Sì" per sostenere il referendum che dovrebbe tenersi alla fine di giugno dell'anno prossimo».

D'accordo, ma cosa rispondete alle dichiarazioni del sindaco di San Marcello Silvia Cormio?

«Il nostro comitato da sempre è stato d'accordo che si dovesse realizzare un percorso partecipativo che anche il sindaco Cormio e l'amministrazione di San Marcello dicono di volere e sostenere. Siamo loro grati e quindi attendiamo che il sindaco Cormio passi dalle chiacchiere ai fatti concreti promuovendo il percorso partecipativo, per il quale ha dichiarato di avere i fondi necessari per realizzarlo. Aspettiamo fiduciosi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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