Il dolore
Le donne Arci difendono la scelta
«Soltanto una serata piacevole all’insegna del divertimento»
FOGNANO. Continuano le prese di posizione sulla Festa della gnocca organizzata dal circolo Arci di Fogano. Questa volta sono le stesse donne dell’associazione ad intervenire, in difesa dell’iniziativa.
«Le polemiche degli ultimi giorni – spiega Claudia Levanti, anche a nome dlele sue compagne – hanno creato un’immagine di questa festa distorta, che non rispecchia la realtà. Si è pensato solo ad offendere, puntare il dito contro un gruppo di uomini, donne e figli che, senza secondi fini (solo allusioni assurde, strumentalizzazioni pseudopolitiche e giornalistiche…) hanno contribuito alla realizzazione di questa festa. Si è gridato al sessismo riferendosi al nome della festa: siamo donne anche noi, ma noi gridiamo dal ridere. È stata identificata come una festa volgare e sconcia per l’ironica e spensierata gara di rutti, solo unicamente goliardia, in un contesto adeguato. L’educazione, “quella vera”, è un’altra cosa. Non vogliamo giustificarci per quanto e scaturito, perché niente di quanto abbiamo fatto deve essere giustificato. Stiamo scherzando? Siamo donne, sensibili in prima persona ai problemi che riguardano il nostro universo, e non avremmo mai dico mai acconsentito lo sviluppo di questa festa se lo scopo od il fine fosse stato inerente ad un altro indirizzo non consono. Abbiamo voluto offrire a tutti delle serate piacevoli all’insegna del divertimento, e, nonostante tutto, crediamo di esserci riusciti. E questo, per noi, è ciò che ha importanza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google