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E’ scontro sui nomadi il campo rom fa saltare il voto sul S. Iacopo
Pdl: il sito all’ex Sciatti viola il regolamento urbanistico Ma lo stop alla discussione sull’area non passa
PISTOIA. La discussione sul nuovo campo nomadi nell’area dell’ex vivaio Sciatti ha portato via larga parte della seduta di lunedì del consiglio comunale, la prima dopo la pausa estiva. Tanto che il voto finale sul piano urbanistico dell’area del nuovo ospedale (di cui il campo nomadi è parte integrante) è stata rinviata alla prossima seduta di lunedì.
Il problema dell’area nomadi non è tanto la sua collocazione (anzi, Bartolomei di Pistoia Futura ha ammesso che quella sia la migliore possibile sul territorio comunale) quanto il fatto che nell’attuale regolamento urbanistico non sia espressamente prevista. Cosa che – secondo sia Pistoia Futura sia il Pdl – implicherebbe una violazione dei requisiti che la Regione richiedeva per concedere i finanziamenti necessari all’allestimento del nuovo villaggio Rom. Non solo: contestata anche l’etichetta di “provvisorio” assegnata dall’amministrazione al nuovo campo, che pure prevede la realizzazione di 16 alloggi tutt’altro che temporanei.
Sulla questione del contrasto con il regolamento urbanistico il Pdl ha presentato anche una questione sospensiva, proprio per approfondire la questione. Alle obiezioni del gruppo di opposizione, però, hanno replicato i dirigenti all’urbanistica ribadendo la correttezza del percorso individuato dalla giunta: prima approvare il piano di sistemazione dell’area, che non ha valore prescrittivo, per poi passare alla variante al regolamento urbanistico.
Al termine la votazione, che ha visto respingere la questione sospensiva con 19 voti contrari della maggioranza, 9 voti a favore di tutta l'opposizione eccetto del consigliere Alessio Bartolomei di Pistoia Futura, che si è astenuto poiché, come ha detto, si ritiene quella la migliore collocazione per i nomadi .
Terminata la discussione sulla possibilità di sospendere il provvedimento, è toccato al sindaco Samuele Bertinelli illustrare la delibera sul piano urbanistico dell’area dell’ospedale. Il primo cittadino, ripercorrendo i vari punti toccati dal piano redatto dall'architetto Carlo Anzilotti, ha dichiarato che con questo provvedimento si ripara ad un itinerario manchevole. Bertinelli ha infatti ricordato che il piano discende dall'accordo di programma del 2005, ma una delle prescrizioni contenute in esso è stata disattesa, vale a dire quella di anteporre la discussione sul piano di sistemazione alla realizzazione delle opere. L'amministrazione dunque, non appena insediata ha deciso di bloccare tutte le opere non ancora avviate, per potere procedere alla discussione del piano generale, che comprende tra l’altro il nuovo insediamento per i cittadini Rom, ma anche le opere di carattere idraulico, le barriere antirumore, con l'ipotesi delle collinette fonoassorbenti, il parco urbano, la viabilità.
Sel ha quindi presentato un emendamento per eliminare il termine “temporaneo” dal campo nomadi e per lasciare aperta l’individuazione di un sito alternativo, ipotizzando la collocazione a Sant’Agostino. L'emendamento non è stato accolto (hanno votato a favore 10 consiglieri dell'opposizione e contro 21 consiglieri della maggioranza, con Pistoia Futura e Pistoria 1117).
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