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Pistoia

Parcheggi, spunta l’ipotesi delle fasce orarie

Parcheggi, spunta l’ipotesi delle fasce orarie

Obiettivo, non far pagare la sosta agli utenti. Domani incontro tra Abati (Asl) e l’assessore Tuci

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PISTOIA. Il giorno decisivo è domani. L’assessore Mario Tuci ha già in agenda un incontro con il direttore generale dell’Asl Roberto Abati e con il direttore amministrativo Luca Cei per parlare delle tariffe del parcheggio per gli utenti del nuovo ospedale San Jacopo.

Asl e Comune non hanno molto spazio per muoversi: i parcheggi a pagamento sono previsti nel contratto di project financing che lega l’Asl alla società concessionaria della gestione del nuovo ospedale, la Sat. D’altro canto chi si reca in auto all’ospedale San Jacopo può solo lasciarla nel parcheggio, non ci sono strade vicine dove cercare uno spazio gratis, come avveniva al Ceppo. In queste condizioni un parcheggio a pagamento rischia di diventare «una tassa sulla salute» come l’hanno chiamata i consiglieri Pd Carla Breschi, Alterio Ciriello, Tommaso Braccesi e Andrea Betti (quest’ultimo di Progetto Toscana) in una interpellanza urgente alla quale ha risposto, ieri in consiglio, lo stesso assessore Mario Tuci.

I quattro consiglieri suggerivano di adottare soluzioni che prevedano la gratuità del parcheggio per i familiari dei degenti e per tutti coloro che si recano in ospedale per motivi di salute. E questo proprio alla luce del fatto che la collocazione fuori città del San Jacopo esclude l’utilizzo di un eventuale parcheggio gratuito per motivi diversi dal recarsi in ospedale e che la spianata dell’ex campo di volo non offre alternative gratuite al parcheggio costruito ex novo.

L’assessore Tuci ha ringraziato gli interpellanti, sottolineando che la questione merita di essere posta. Lo farà lui stesso domani, in un incontro (fissato da tempo) con i vertici dell’Asl, che non si è potuto tenere prima anche per gli impegni della dirigenza dell’unità sanitaria, occupata dall’inizio dell’attività del San Jacopo.

«Chiederemo di prestare particolare attenzione – ha riferito Tuci – a che non si penalizzino i malati. D’altronde il parcheggio fa parte del project financing, che però non è immodificabile ma può essere graduato. Di certo si può evitare la richiesta di cifre esose. E anche un periodo sosta di 10-15 minuti garantito ai familiari non ci sembra sufficiente. Chiederemo invece di trovare una soluzione che tenga conto degli orari di visita nei reparti».

Ad esempio un parcheggio gratuito durante gli orari di “passo” potrebbe essere una proposta su cui discutere.

Alterio Ciriello (Pd) ha replicato prendendo atto delle posizioni dell’amministrazione ma ha anche auspicato proposte maggiormente incisive. «Non è una questione di un euro in più o in meno – ha sottolineato Ciriello – ma un problema di dignità».

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