Toscana
Mattinata da incubo nelle stazioni a causa di un guasto
Treni in ritardo o soppressi per uno scambio rotto Protesta anche il consigliere regionale Gambetta Vianna
PISTOIA. Lunghe attese senza sapere perché, appuntamenti saltati, rabbia che si tramuta in cupa rassegnazione. Vita da pendolari e il copione si è ripetuto puntualmente ieri mattina. L'odissea ferroviaria, questa volta, è toccata a chi doveva recarsi da Pistoia o da qualunque altra stazione della Valdinievole e della Piana verso Firenze. L'orario toccato dai disservizi è quello di punta: dalle 7 alle 9. Da più parti arrivano testimonianze e proteste e in mezzo a quello che definisce un "tris di ritardi" ci si è trovato pure un consigliere regionale abituale cliente di Trenitalia, Antonio Gambetta Vianna di Più Toscana. È lui stesso a raccontare con precisione quanto è accaduto: «Due treni con 100 minuti di ritardo in tutto e un convoglio soppresso, ecco l'ennesima odissea del per i pendolari pistoiesi e pratesi». Il primo treno in ritardo alla stazione di Pistoia è quello delle 7.08 diretto a Firenze. «Il treno - spiega Gambetta Vianna - ha accumulato un ritardo di 60 minuti che ha costretto i passeggeri, per lo più pendolari a ripiegare sul treno 3025 delle 7.32, anch'esso in ritardo di 45 minuti. Ma la beffa non è finita qui infatti l'ultimo convoglio rimasto a fare da alternativa a un ritardo di un'ora sul lavoro, cioè il 3027 delle 7.50, era stato soppresso. In pratica il primo treno disponibile era diretto a Campo di Marte, con soli 5 minuti di ritardo, è stato preso d'assalto nel rispetto del solito copione tragicomico che ormai i pendolari pistoiesi e pratesi sono costretti a recitare loro malgrado almeno un giorno alla settimana». Il consigliere regionale di Più Toscana fa notare che «questo evento, insieme a quello di lunedì 26 agosto già documentato dal nostro gruppo, rappresenta il quarto caso di ritardo sulla linea che collega Pistoia a Firenze negli ultimi 60 giorni. Ritardi che puntualmente si verificano in caso di pioggia e in concomitanza con i lavori di potenziamento della stazione di Porcari». «L'ennesimo schiaffo ai diritti dei passeggeri che si servono di questa linea _ conclude _ sempre più nel dimenticatoio probabilmente in vista della realizzazione della terza corsia sulla Firenze Mare, maggiormente inquinante e costosa». Trenitalia però smentisce che il problema che si è verificato ieri mattina sia da attribuire ai lavori di potenziamento della stazione di Porcari e alla pioggia. «Si è verificato un guasto ad uno scambio in prossimità della stazione di Altopascio _ spiega l'azienda _ quindi un problema unicamente infrastrutturale che ha rallentato la circolazione. L'intervento tempestivo ha impedito che i ritardi si prolungassero ulteriormente, ma certo essendo la tratta da Pistoia verso Lucca a binario unico, le ripercussioni sono maggiori».
Francesco Albonetti
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