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Il sindaco: ecco perchè Laing

PISTOIA. Sulla conferma di Simona Laing alla Farcom il Pdl (in particolare il consigliere Alessandro Tomasi) ha sollevato qualche polemica: a suo parere la nomina era scontata, allora perché il...

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PISTOIA. Sulla conferma di Simona Laing alla Farcom il Pdl (in particolare il consigliere Alessandro Tomasi) ha sollevato qualche polemica: a suo parere la nomina era scontata, allora perché il sindaco ha voluto riaprire i termini del bando per cercare candidati se aveva già in mente di confermare Laing?

Bertinelli, replicando in consiglio comunale, ha sottolineato che la procedura di riaprire il bando era obbligatoria e che la sua scelta era all’inizio tutt’altro che predeterminata.

Semplicemente, Simona Laing ha dimostrato capacità manageriali – secondo il sindaco – in particolar modo nell’ultimo anno di mandato, quando ha fatto fronte al calo dei consumi dei farmaci «con passione e capacità».

Bertinelli ha aggiunto che all’amministratore unico di Farcom, come a tutti gli altri che hanno avuto incarichi dal Comune, «pur non perdendo i diritti civili e politici» è chiesto «di non usare politicamente l’incarico ricoperto». Oltretutto, ha notato infine il sindaco, è noto a tutti che Simona Laing non si è certo battuta a fianco di Bertinelli nella corsa a sindaco.

Al che Tomasi ha replicato sottolineando la vicinanza della Laing a Matteo Renzi e ipotizzando nella sua conferma un tentativo di Bertinelli di «mettersi al vento» che spira dentro il Pd in favore del sindaco di Firenze. Una circostanza che avrebbe del clamoroso: tutti quelli che conoscono il sindaco conoscono bene la scarsa simpatia (politica) del primo cittadino per l’illustre collega. E difatti è arrivata la battuta conclusiva di Bertinelli: «Mai seguito né chiacchiere né venti, e non intendo cominciare adesso».

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