Lutto
Il comitato No Tares contro la mozione Pd «Ci avete copiato»
QUARRATA. La mozione dei partiti di maggioranza contro la nuova tassa sulla spazzatura, al voto domani sera in consiglio comunale, innesca la reazione dei No Tares, che adesso chiedono il ritiro dell’...
QUARRATA. La mozione dei partiti di maggioranza contro la nuova tassa sulla spazzatura, al voto domani sera in consiglio comunale, innesca la reazione dei No Tares, che adesso chiedono il ritiro dell’atto – considerato solo una delegittimazione della protesta popolare in corso a Quarrata – e invocano un'azione concreta: l'eliminazione del 5% di insoluti Tia dalle bollette degli utenti che pagano regolarmente.
«I cittadini smuovono la politica, ma non basta. Il Comitato incassa positivamente il cambiamento di rotta dell’amministrazione comunale, ma non ne condivide né i modi né i tempi – commentano dal gruppo – I partiti dell'attuale maggioranza, dopo aver adottato la Tares in primavera, solo il 22 agosto scorso hanno presentato la mozione in questione: peccato che tale mozione copi i contenuti del primo punto della petizione popolare, su cui è in atto, dal 6 agosto, una raccolta firme. Questa mossa non è altro che un’ azione fatta per delegittimare i risultati della nostra protesta. Per il rispetto degli oltre 2mila cittadini che hanno firmato, consiglieri e assessori compresi, e di quelli che firmeranno, chiediamo che l'ordine del giorno sia modificato, annullando la richiesta dei partiti di maggioranza e discutendo di tale argomento dopo la presentazione della petizione».
Tra le anomalie riscontrate dai No Tares nella mozione del Pd, c’è anche il fatto che il documento – con cui viene richiesto al sindaco di portare davanti alle istituzioni la proposta di eliminazione della maggiorazione di 30 centesimi prevista dalla nuova tassa, e di ritorno alla Tia – sia stato presentato prima del consiglio comunale aperto di mercoledì prossimo, convocato per discutere di Cis e aumenti. Adesso il Comitato chiede alla maggioranza di inserire all’ordine del giorno l’eliminazione del 5% di insoluti Tia che attualmente ricade sugli utenti virtuosi: «Questa quota permetterebbe nel giro di 30 giorni di far risparmiare ai cittadini 500mila euro. E’ assurdo pagare una maggiorazione a copertura di chi le tasse non le paga». (b.f.)
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