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Pistoia

Abetone con l’Emilia Parte la richiesta per il referendum

Abetone con l’Emilia Parte la richiesta per il referendum

Il sindaco chiede una doppia consultazione per gennaio Votare sul Comune unico ma anche sul passaggio di regione

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ABETONE. Comune unico sì o no? Ma soprattutto Toscana od Emilia? Potrebbe essere un doppio quesito quello cui i cittadini di Abetone si troveranno a rispondere in occasione del referendum consultivo che, ad inizio 2014, chiamerà la popolazione della montagna pistoiese ad esprimersi sulla fusione di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello in un unico comune. Con risoluzione del 25 giugno, la giunta regionale si è impegnata ad elaborare, entro ottobre, una proposta di legge di fusione su cui i sindaci sono stati chiamati ad esprimere valutazioni. Il primo cittadino di Abetone, Giampiero Danti, chiederà perciò di poter utilizzare tale tornata referendaria per consultare gli abetonesi anche sulla possibilità che il loro comune transiti, armi e bagagli, verso la confinante Emilia. «Niente da dire sull’attenzione che la Regione dedica al comune di Abetone – spiega Danti – in questi ultimi anni, proprio grazie ai finanziamenti regionali (circa 7 milioni di euro, ndr), siamo riusciti ad impostare un programma di opere pubbliche ed un piano di rilancio del sistema sciistico che stanno dando concreto impulso al nostro territorio. Ciò è stato possibile soprattutto grazie alla credibilità e visibilità che Abetone esercita nel panorama turistico regionale e nazionale, cosa che potrebbe venir meno se il nostro comune dovesse scomparire in un grande e disomogeneo ente montano. Sono ben pochi gli elementi che ci legano a San Marcello, molto maggiori le affinità economiche, sociali e culturali coi comuni del versante modenese, Pievepelago e soprattutto Fiumalbo i cui abitanti costituiscono la principale forza lavoro di Abetone e con cui condividiamo la popolosa frazione di Faidello. Senza nascondere la poca attenzione riservata alla montagna toscana in termini di infrastrutture e viabilità. Chiederemo alla Regione Toscana – conclude Danti – di poter utilizzare il referendum per assolvere finalmente alla pressante richiesta avanzata da tempo dai cittadini abetonesi di potersi ricongiungere con fiumalbini e pievaroli sotto la tutela istituzionale della Regione Emilia Romagna».

Elisa Valentini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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