Sicurezza
Progetti per il futuro più che bilanci
Quasi due ore per spiegare le cose fatte e soprattutto quelle da fare. Nell’intervista pubblica di giovedì sera alla festa democratica di Ponte alle Tavole ha parlato quasi sempre lui, Samuele...
Quasi due ore per spiegare le cose fatte e soprattutto quelle da fare. Nell’intervista pubblica di giovedì sera alla festa democratica di Ponte alle Tavole ha parlato quasi sempre lui, Samuele Bertinelli, i cui interventi – lo ammette sorridendo lui stesso – non brillano certo per sintesi. Alla fine le domande sono arrivate solo dal giornalista Simone Trinci: il pubblico, pur chiamato a intervenire, ha preferito rimanere in silenzio. Tra l’altro la sala del circolo Arci era tutt’altro che piena, nonostante l’evidente interesse dei temi in ballo.
Chiamato a parlare dell’anno trascorso di mandato amministrativo, il sindaco ha invece parlato soprattutto dei progetti che bollono in pentola nell’immediato futuro, su questioni come la sorte del vecchio ospedale, il traffico, le scelte per il centro storico, la spinosa questione Giusti - Ex Breda.
Non c’è stato invece modo di affrontare altri temi su cui pure la giunta Bertinelli si è dovuta misurare nel corso di questi mesi. In particolare la questione delle tariffe per i servizi scolastici e le mense, con annessa rivolta delle famiglie e bocciatura delle tariffe stesse da parte del Tar, è stata evocata solo di sfuggita. Lo stesso dicasi della sorte di AnsaldoBreda e dei temi legati più strettamente all’economia, come la scelta di non consentire l’insediamento della centrale termoelettrica Repower nell’area dell’ex fabbrica Radicifil (nella foto, il sindaco a un’assemblea). Infine, né domande nè risposte neanche sull’“incidente” che a maggio ha portato l’assessore all’ambiente Ginevra Lombardi fuori dalla giunta.
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