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Gli alberghi non comprano più pesce fresco e dolci dai produttori

Gli alberghi non comprano più pesce fresco e dolci dai produttori

«In provincia - afferma Riccardo Bruzzani - sono rimaste due pescherie con una storia radicata nella città: Rosellini a Montecatini (nella foto Sonia Balducci della pescheria Rosellini) e Nerozzi in...

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«In provincia - afferma Riccardo Bruzzani - sono rimaste due pescherie con una storia radicata nella città: Rosellini a Montecatini (nella foto Sonia Balducci della pescheria Rosellini) e Nerozzi in Porta al Borgo».

La crisi che morde il settore alberghiero montecatinese, afferma il direttore di Confesercenti, colpisce anche loro. «Rosellini non vende più il pesce agli alberghi. Perché se un albergo mi fa una tariffa di 28 euro - che può essere anche la mezza pensione - ai turisti, i margini di guadagno sono risicati. E allora il pesce fresco lo si compra molto meno».

Lo stesso, dice Bruzzani, per pasticcerie rinomate, come Giovannini. «È finito il tempo delle decine di dolci al giorno per gli alberghi. Ora i dolci gli alberghi se li fanno da soli. Alcuni operatori mi dicono che se saranno costretti a pagare 7-8mila euro di Tares, dovranno chiudere». (t.g.)

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