Sicurezza
Cestini, panchine e lampioni nuovi
Palazzo di Giano pronto a investire duecentomila euro per l’arredo urbano
PISTOIA. «Pistoia ha una vocazione turistica ancora in larga misura inesplorata». Il sindaco Bertinelli è convinto delle potenzialità attrattive della città e del fatto che tutti gli attori in gioco, in primis amministrazione e commercianti, possano trovare soluzioni per il futuro di reciproca soddisfazione, invece di litigare sulle previsioni di una Ztl più ampia o chiusa 24 ore su 24 («Ma le polemiche di qualche mese fa su questa scelta – ha ricordato Bertinelli – nessuno le ha più sentite...»).
In questo quadro è importante che l’amministrazione faccia delle scelte per rendere la città più accogliente per tutti, pistoiesi e turisti. Giovedì sera Bertinelli ha tirato fuori una carta pesante dalla manica: duecentomila euro di investimenti per l’arredo urbano. Brutta parola tecnica che significa cose come nuovi cestini («quelli belli, chiusi in alto, con lo stemma del Comune»), nuove panchine («in città, salvo qualcosa sulla Sala, non ne abbiamo di panchine se non nelle zone verdi»), una nuova illuminazione che sia uniforme e non più «a geometria variabile», con lampioni a braccio, sostenuti dai fili o da fusti liberty. E poi ancora più rastrelliere per le bici, visto che ora ce ne sono poche e alcune anche piuttosto brutte.
Bertinelli ha annunciato dei cambiamenti anche sui selciati. La posa dell’asfalto rossiccio in piazza Gavinana e a San Bartolomeo era una prescrizione del piano del centro storico firmato da Pierluigi Cervellati, ma suscitò molte reazioni polemiche e neanche al sindaco deve essere piaciuto poi molto. «È chiaro che la pietra fa la città – ha osservato – non l’asfalto».
Una piazza che portebbe ben presto sperimentare questo nuovo corso è piazza dello Spirito Santo, per la quale il sindaco ha annunciato come imminente la partenza del percorso internazionale di progettazione, in cui sarà prevista l’eliminazione totale delle auto.
Ma Bertinelli ha anche sottolineato i risultati positivi di alcune scelte già attuate a favore dell’accoglienza turistica durante questa estate. Scelte come l’ampliamento degli orari dei bagni pubblici e soprattutto l’apertura all’ora di pranzo dei principali monumenti, che avrebbe dato «un risultato straordinario in termini di accoglienza».Rivendicata anche la scelta della chiusura totale della Ztl e l’introduzione dei bus navetta, una soluzione che ora apprezzano anche i commercianti e che sarà allargata anche all’inverno.
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