Sicurezza
All’asta i quadri donati da Piperno
Con il ricavato sarà acquistato un macchinario per le radiografie
QUARRATA. Una collezione di quadri all’asta per acquistare, con il ricavato, un macchinario per le radiografie domiciliari alle persone non deambulanti e costrette a letto. Con l’iniziativa “Regalati un quadro”, promossa dal comitato della Piana della Croce rossa italiana e patrocinata dal Comune di Quarrata, sabato 21 settembre verranno messi all’asta i quadri donati dall’ex primario di radiologia dell’ospedale di Pistoia Giancarlo Piperno.
L’intera collezione sarà esposta dal 16 al 20 settembre all’interno del polo tecnologico di Quarrata. L’idea, spiega il presidente del Comitato della Piana della Croce Rossa Marco Grassini, «è nata dal confronto con i tecnici radiologi, che hanno sottolineato la mancanza di un servizio del genere sul territorio. Spesso, infatti, ci siamo trovati a trasportare anziani e persone che non potevano muoversi a Pistoia o a Pescia per fare una radiografia». Il dottor Piperno, prosegue Grassini, «esperto del settore e sensibile a questi bisogni, ha regalato la sua collezione di 90 quadri. Il ricavato ci servirà per acquistare un apparecchio portatile per le radiografie, un macchinario per lo sviluppo ed un pulmino attrezzato, per una spesa di diverse decine di migliaia di euro. Il servizio, una volta attivo, sarà gratuito, grazie anche ai tecnici radiologi che si renderanno disponibili senza percepire nessun compenso. Gli interventi potranno essere richiesti chiamando un numero 24 ore su 24».
Oltre che al dottor Piperno, ricorda Grassini, «siamo grati al Comune che ha accolto la nostra richiesta di patrocinio e ci ha messo a disposizione i locali del Polo tecnologico e villa La Màgia e alla Bcc di Vignole che ha contribuito alla stampa del materiale informativo e all’invio degli inviti. Credo che questa sia un’iniziativa che, con lo scopo di aiutare i più deboli, va a favore di tutta la cittadinanza».
L’asta del 21 settembre nel salone affrescato della Màgia avrà inizio alle 17. Entro il 2013, conclude Marco Grassini, «anche con l’aiuto di tutti i cittadini che vorrano contribuire, contiamo di avere concluso l'acquisto dell’attrezzatura e aver attivato il servizio».
Tommaso Artioli
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