Attenzione
Il Comune annulla due appalti «Assegnazioni illegittime»
Dopo l’inchiesta “Untouchables” continua l’“operazione pulizia” ai lavori pubblici Cancellate opere per oltre 80mila euro aggiudicate alla ditta Diddi Carlo Alberto
PISTOIA. Atti illegittimi. Il segretario generale del Comune Raffaele Pancari ha annullato i provvedimenti dei primi giorni del marzo 2012 con cui due dirigenti di Palazzo di Giano (l’ex comandante dei vigili urbani Giuseppe Napoletano e il dirigente del servizio ambiente Arnoldo Billwiller) avevano attribuito due lavori alla ditta Diddi Carlo Alberto di Pistoia. Si tratta dell’installazione di un autovelox sul raccordo autostradale (38.200 euro il valore) e del ripristino della Gora di Capostrada (43.800).
I due provvedimenti, apparsi nei giorni scorsi all’albo pretorio del Comune, sono effetti del lavoro dell’unità speciale istituita dalla giunta Bertinelli subito dopo l’esplosione dell’inchiesta “Untouchables” sugli appalti truccati. Parte del lavoro di pulizia nel settore dei lavori pubblici comunali che le vicende portate alla luce dall’inchiesta avevano reso indispensabile.
L’unità speciale, guidata proprio dal segretario generale Pancari, ha partorito una dettagliata relazione che documenta come un numero ristretto di aziende edili si dividessero gli appalti del Comune ed un regolamento anti-corruzione che cerca di eliminare il rischio che certi rischi si ripetano nel delicato settore dei lavori pubblici. Ma ha anche selezionato una serie di appalti considerati illegittimi e da annullare. I due in questione fanno appunto parte di questo elenco.
Va precisato che il processo in corso per gli appalti non tocca il ripristino della gora di Capostrada e per quanto riguarda l’autovelox vede Napolitano chiamato a rispondere solo del reato di “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” (l’accusa di corruzione, inizialmente formulata, è decaduta). Per lo stesso motivo Arnoldo Billwiller, tuttora dirigente del Comune, non è assolutamente coinvolto nell’inchiesta e nel processo Untouchables. Questo però non vuol dire che i provvedimenti presi dai due dirigenti fossero regolari. Anzi, secondo l’unità speciale non lo sono affatto. Prendiamo l’atto di Billwiller, quello sul ripristino della gora: non è stato emesso un avviso di pubblicità preventiva e l’elenco da cui sono state selezionate le ditte cui chiedere un preventivo è ufficioso, alla faccia della trasparenza e della parità di trattamento. Di qui il giudizio di illegittimità della determinazione.
Discorso simile per il provvedimento firmato dall’ex comandante Napolitano: qui i lavori sono stati assegnati con un affidamento diretto, tra l’altro perché li si riteneva «non programmabili in materia di sicurezza» (cosa che consentirebbe l’affidamento diretto). Ma l’unità speciale ha gioco facile a far rilevare che i lavori erano così poco non programmabili da figurare nel programma delle opere pubbliche 2011-2013.
Prima di arrivare all’annullamento – un provvedimento dei giorni scorsi – Palazzo di Giano ha chiesto all’azienda assegnataria, la Diddi Carlo Alberto, di dire la sua. In entrambi i casi i legali della Diddi hanno fatto opposizione, difendendo i provvedimenti. Ma le loro ragioni sono state esaminate e respinte dall’amministrazione comunale.
I relativi contratti, peraltro, non sono mai stati firmati: i lavori quindi non sono stati mai eseguiti né, ovviamente, pagati.
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