La manifestazione
Uil: «Basta polemiche interne»
Frosini: «Gli operatori sono dei professionisti, serve serenità»
PISTOIA. «Il sindacato non è antagonista ma compagno di viaggio, a ciascuno nel suo ruolo». Nel rinnovare la sua stima al dottor Guidi («la cui esperienza nelle malattie mentali è documentata da anni di esperienza») Paolo Frosini, responsabile per la Uil del settore sanità, replica a Kira Pellegrini, presidente di “Oltre l’orizzonte”, l’associazione dei familiari dei pazienti psichiatrici . «Non andiamo rivendicando turni ed orari di lavoro, anche se è nostro preciso dovere osservare e nel caso contestare. Noi abbiamo parlato esclusivamente di porte aperte con garanzia di possibile chiusura all'occorrenza. Abbiamo parlato dell'assenza di una guardia attiva che invece è ovviamente presente in tutti i reparti ospedalieri. Del rispetto delle professioni sul lavoro. Su questi temi, unici ad essere usciti sulla stampa, nessun sostegno è da lei venuto, anche se tutto ciò è rivolto al miglioramento del servizio da offrire all'utenza».
Frosini difende gli operatori del reparto psichiatrico: «La serenità fra i lavoratori, unita alla loro indiscutibile professionalità si tradurrebbe in un modo di lavorare più efficiente. La Uil-Fpl o il sottoscritto non devono confrontarsi su trattati inerenti la salute mentale. A ciascuno il suo ruolo. Posso invece affermare, senza timore di smentita, che i lavoratori del Dipartimento salute mentale, si documentano, si aggiornano e si formano, spesso a proprie spese, perché ritengono che la loro sia una missione e la vogliono svolgere al meglio».
«Per concludere - dice Frosini - ho letto invece con piacere le affermazioni della signora Pellegrini quando critica l'Azienda ed il responsabile del Dipartimento sulla loro inadeguatezza alla messa in opera delle norme e degli indirizzi dati dalla Regione Toscana, soffermandosi sul direttore del Dsm, che non dovrebbe perdersi, ed io aggiungo in modo testardo e improduttivo, fomentando “querelle” con il personale(«...il dipartimento salute mentale smetta le lotte intestine...»), ma scioglierle e dare il via a progetti obiettivi condivisi».
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