Lutto
Parcheggi, bus navetta e no alla Ztl Confesercenti rilancia
«Sui punti chiave i commercianti sono tutti d’accordo È ora di far ripartire il confronto con l’amministrazione»
PISTOIA. Tra le associazioni cittadine del commercio si è tornati a discutere – nei giorni scorsi, con interventi sulla stampa – del futuro del centro storico e dell’ormai imminente scadenza dell’allargamento della zona a traffico limitato a via Pacini, stabilita dall’amministrazione comunale.
Sia Confcommercio che l’associazione autonoma Commercio Pistoia si sono trovate d’accordo nel respingere l’ipotesi della Ztl più ampia e nel chiedere più parcheggi e più trasporto pubblico per il centro. Una convergenza inedita tra organizzazioni divise in un recente passato da sanguinose polemiche. Convergenza sottolineata dal direttore della Confesercenti Riccardo Bruzzani, in un intervento in cui auspica «un salto di qualità nei rapporti tra associazioni, guardando al futuro, a come fare crescita economica ed occupazionale, più che a curare il proprio orto in crisi».
Da ricordare che la cosa è tanto più significativa in quanto proprio sulla questione della Ztl si consumò, nell’autunno scorso, la rottura con la Confcommercio degli imprenditori che, successivamente, hanno dato vita alla associazione “Commercio Pistoia”. L’associazione di viale Adua era accusata di aver fatto un accordo con il Comune accettando l’allargamento della Ztl.
Va da sé che anche Confesercenti si ritrova sulla lunghezza d’onda che ora dimostrano di avere le altre associazioni.
In particolare, per la Ztl, propone non un suo allargamento (obiettivi ancora non smentito dell’amministrazione comunale) ma l’istituzione, in via Pacini, di una “zona 30”, vale a dire un’area dove le auto possono entrare, purché viaggino al massimo a 30 km l’ora. Altre proposte: un piano parcheggi a sostegno delle attività del centro storico, a partire da quello del Ceppo «e da quelli privati attuabili rapidamente», ciò a maggior ragione dopo l’emersione delle difficoltà della Giusti per l’edilizia a realizzare il parcheggio in struttura all’ex Breda. E poi: ok le navette bus gratuite dai parcheggi di attestamento esterni verso il centro, sì anche ad «un piano organico e concreto per collegare commercio, turismo, cultura, arte», allo scopo di valorizzare tutti i comparti cittadini e allentare così la pressione sulla Sala, oggi presa d’assalto dalla “movida” notturna con disagi per i commercianti e soprattutto per i residenti.
Insomma, c’è un insieme di temi su cui le associazioni del commercio si trovano unite e per questo Bruzzani invita a intavolare una discussione con l’amministrazione comunale, tanto più che «noi – specifica il direttore Confesercenti – continuiamo a pensare che con il sindaco Bertinelli e la sua amministrazione sia fattibile questo percorso condiviso, sicuramente non facile e neppure scontato».
Sì, perché Confesercenti sottolinea che i rapporti da ricucire e consolidare non sono solo tra organizzazioni del commercio ma anche tra queste e l’amministrazione comunale. «Poiché – si legge – senza l’apporto degli imprenditori e degli investimenti e quello delle istituzioni è impossibile superare la crisi e trasformarla in una opportunità di crescita e nuovo sviluppo».
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