Il Tirreno

Pistoia

Il percorso ciclabile finisce dentro un fosso scoperto

di Beatrice Faragli
Il percorso ciclabile finisce dentro un fosso scoperto

Non ultimato un tratto di asfaltatura del viale Europa Critiche sui parapedonali a protezione di bici e pedoni

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QUARRATA. Il percorso ciclabile finisce dritto in una fossa, ma nonostante la pericolosità del tratto nessuno è intervenuto per mettere in sicurezza l’area, magari con una semplice transenna provvisoria. Si tratta di un passaggio asfaltato per biciclette e pedoni, tra viale Europa e la rotonda dei Martiri, ricavato attraverso un massiccio impiego di parapedonali, nell’ambito dei lavori effettuati dalla Provincia in vista dei Mondiali di ciclismo che a breve toccheranno anche le strade quarratine.

Sono opere finanziate con l’avanzo di risorse destinate all’evento e votate al risparmio, tanto che i fossi lungo il collegamento tra Quarrata e Casalguidi sono stati coperti ma non in modo tale da sopportare il peso di macchine e camion. Il limite era previsto dallo stesso progetto. E se da una parte questa scelta ha permesso di risparmiare, dall’altra ha richiesto un utilizzo abbondante di parapedonali tra Campiglio e la rotonda dei Martiri. Il colpo d’occhio non è dei migliori.

Oltre al fattore estetico poi, c’è il problema della sicurezza. Alcuni cittadini infatti, hanno manifestato preoccupazione anche per la potenziale pericolosità di queste barriere. «Sia per spendere meno, sia perché destinati in via esclusiva a pedoni e ciclisti in previsione del percorso ciclabile progettato dal Comune di Quarrata nell’area della Màgia - spiega l’ingegner Alessandro Morelli, della Provincia – abbiamo scelto di adottare un tipo di copertura adatta unicamente ai carichi leggeri.

Le risorse erano poche ma i notevoli ribassi ci hanno consentito di fare diversi lavori. Abbiamo preferito fare più interventi a minor costo, piuttosto che pochi a costi elevati. Quel fosso - rassicura l’ingegnere sul tratto finale di viale Europa– lo copriremo nel giro di 15 giorni».

Sull’utilizzo massiccio dei parapedonali, Morelli precisa: «È stato necessario installarne molti e in modo ravvicinato proprio per evitare che macchine e mezzi pesanti possano parcheggiare o fermarsi in queste aree».

I lavori realizzati in vista dei Mondiali 2013, hanno sollevato preoccupazioni e proteste anche in via Statale, nella zona di Olmi. Negli scorsi giorni infatti, un residente ha scritto a Federica Fratoni, presidente della Provincia, per chiedere il ripristino urgente degli attraversamenti pedonali lungo la strada, in quanto a due mesi dall’asfaltatura le strisce non sono ancora state realizzate, nonostante si tratti di una via trafficata, con fermate di scuolabus e con negozi.

«Abbiamo sollecitato la ditta che si occupa della segnaletica - spiega Morelli – Ci risulta che stia procedendo nei lavori, quindi interverranno sicuramente anche a Quarrata, come previsto». La tempistica però resta sconosciuta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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