Gioco
Invase dalle erbacce le strade del paese infuriati i residenti
«Dall’estate scorsa nessun intervento per il taglio» Rischi per la circolazione a causa della visibilità limitata
CUTIGLIANO. Paese di montagna o giungla? Se lo chiedono alcuni abitanti di Pian di Novello, frazione di Cutigliano, dove il Comune quest’anno sembra essersi dimenticato di un dettaglio piuttosto importante: lo sfalcio dell’erba.
L’operazione, compiuta in genere almeno una volta l’anno con l’arrivo della bella stagione, questa primavera non sarebbe mai avvenuta. A lamentare il disagio sono una quindicina di famiglie, fra residenti e villeggianti, che non ne possono proprio più di vedere i margini delle strade, le aiuole e le aree a verde pubblico del loro paese coperte da erbacce e rampicanti di ogni tipo.
«Siamo indignati – esordisce una residente, portavoce della protesta – da un anno il Comune non provvede al taglio dell’erba. Dalla scorsa primavera/estate non abbiamo più visto il personale attrezzato per lo sfalcio ed il paese ha trascorso la bella stagione in condizioni al limite dell’indecenza».
In effetti, percorrendo la strada provinciale 20 nel tratto che attraversa il paese, dove diventa traversa di competenza comunale, come pure altre vie secondarie che da essa si diramano, risulta evidente che in certe zone lo sfalcio non avviene da mesi. I lunghi fili d’erba coprono interi tratti di guardrail, arrivando talvolta a raggiungere quasi l’altezza dei segnali stradali, mentre il fogliame dei cespugli spontanei toglie visibilità su alcune curve.
«Non sappiamo se il taglio dell’erba sia effettuato direttamente dal Comune o venga dato in appalto a qualche impresa – prosegue la portavoce – in ogni caso il disservizio non è più tollerabile. Lungo i margini delle strade interne al paese, come via dei Lamponi, via dell’Abeto solitario o via della Faggeta, solo per fare alcuni esempi, come anche lungo la strada provinciale, nel tratto interno al paese, l’erba è talmente alta da creare alcuni problemi di visibilità e di sicurezza per automobili e pedoni in transito. C’è da ringraziare se l’agosto poco piovoso ha fermato la crescita dell’erba, che altrimenti sarebbe stata ancora più alta. Ci sentiamo abbandonati dall’amministrazione cui chiediamo di intervenire al più presto. Anche a Pian di Novello, d’altronde, paghiamo le stesse tasse al pari di tutti gli altri cittadini».
Elisa Valentini
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