Gioco
L’Asl ha pagato 17,6 milioni ai fornitori
Una prima tranche di quanto previsto dalla legge approvata a suo tempo dal governo Monti
PISTOIA. Si riparla del pagamento dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni: pagati 17,6 milioni di euro ai fornitori dalla Asl 3.
Com’è noto, il decreto legge n. 35/2013 ha previsto lo stanziamento delle provviste necessarie al pagamento di arretrati della Pubblica amministrazione alle imprese per 40 miliardi in dodici mesi a partire dalla metà del 2013.
La Regione Toscana si è attivata da subito per cogliere questa importante occasione di saldo dei debiti contratti dalle Aziende sanitarie, tanto più rilevante nella attuale fase di difficile congiuntura economica a tutto vantaggio delle imprese e del lavoro. L’impegno preso con il governo era quello di assegnare tutte le risorse previste dalla nuova normativa entro 30 giorni dall’avvenuta erogazione da parte del Ministero. Il decreto legge ministeriale prevede che i debiti siano pagati dando priorità a quelli di più vecchia data.
«In questo quadro – afferma la dott.ssa Rosalinda Bonini, responsabile del servizio di Ragioneria – la Az. Usl 3 di Pistoia i primi giorni di agosto ha ottenuto dalla Regione Toscana 17,6 milioni di euro per il pagamento dei debiti in essere al 31/12/2012 e tale rimessa, grazie al lavoro degli operatori, è stata immediatamente e interamente pagata con mandati del 19 e 20 agosto».
Applicando il criterio dell’anzianità dei debiti, la liquidazione ha riguardato in prevalenza – per circa 16,5 mln di euro - ESTAV Centro che sta provvedendo a sua volta a pagare i fornitori di beni sanitari (farmaci, dispositivi, etc.), tutti materiali utilizzati nell'assistenza diretta alla persona; con i restanti circa 1,1 milioni di euro sono stati saldati i crediti di fornitori di beni e servizi acquisiti direttamente dalla nostra azienda sanitaria.
«In attesa delle ulteriori e prossime provviste da parte dello Stato – conclude il direttore generale dott. Roberto Abati – la pronta applicazione della normativa da parte della Regione Toscana e degli Uffici Aziendali costituisce un importante contributo ed una boccata di ossigeno per il rilancio dell'economia interna, locale, regionale e nazionale».
La cosa interessante è che finora si è sempre detto che le Asl Toscane pagavano regolarmente i fornitori. Da quanto scritto dall’Asl non sembra proprio così.
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