Gioco
Famiglia si cappotta con l’auto a causa di un tombino aperto
Nottata di maltempo, tragedia sfiorata a Sammommè dove il forte temporale ha mandato in tilt la fognatura
È di quattro feriti, non in gravi condizioni, il bilancio dei due incidenti che tra la notte e l’alba di ieri hanno visto protagoniste due auto che si sono capottate. Il primo incidente intorno, alle una e 40 del mattino a Sant’Agostino, il secondo incidente, questa volta a causa del maltempo, poche ore dopo, alle 6,30, in via Valdi e Sanmommè, nell’omonima frazione collinare: a provocare il capottamento dell’auto su cui viaggiavano quattro persone è stato infatti un tombino scoperchiato a causa della pressione dell’acqua dopo il forte temporale notturno.
La famiglia stava partendo per una vacanza sulle Dolomiti. L’auto è finita con una delle due ruote anteriori nel tombino, ormai senza copertura, e si è girata su se stessa, causando il cappottamento.
Dato l’allarme al 118, sul posto sono intervenute l’automedica e due ambulanze della Misericordia di Pistoia (accorsa nella notte anche a Sant’Agostino), che hanno ricoverato al Pronto soccorso del San Jacopo una donna di 50 anni e un uomo di 35 anni.
Se il maltempo è stata la causa indiretta dell’incidente di Sanmommè è invece causa diretta di allagamenti e alberi caduti sull’intero territorio provinciale.
In Montagna rami e foglie caduti coprivano tutta la regionale Modenese, mentre in città sono stati necessari interventi dei vigili del fuoco per rimuovere alberi caduti e rami pericolanti, soprattutto nella Valdinievole, a Montecatini e Monsummano Terme.
Non sono state poche le telefonate dal primo mattino per scantinati allagati. I due casi più rilevanti, come sottolinea la centrale operativa dei Vigili del fuoco, si sono avuti in via Martiri di Belfiore, a Monsummano, e in via XX Settembre, a San Michele di Agliana.
Zona, quest’ultima, già duramente colpita dagli eventi alluvionali del marzo scorso: in seguito alla rottura dell’argine del torrente Brana, si ricorderà, furono allagate diverse strade della frazione di Ferruccia, tutta la zona di via Ugo Foscolo e via XX Settembre. In particolare il lago Primo Maggio, dove i volontari della Lenza aglianese dovettero affrettarsi per mettere in salvo alcuni animali tenuti nelle vicinanze del lago.
Nello scantinato del condominio allagato di via XX Settembre, i Vigili del fuoco hanno dovuto pompare via con le idrovore un metro di acqua. Non un buon segnale in previsione dell’autunno e dell’inverno prossimo venturo un territorio che mostra già queste fragilità sia sulla Piana che in Montagna.
Tiziana Gori
Altro servizio a pag. 9
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