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Acqua, la bolletta più salata d’Italia
PISTOIA. «Pistoia ha l'acqua più cara d'Italia: 509 euro l'anno per una famiglia media di tre persone quando la media nazionale è di 310 euro mentre a Milano, città dove non si è mai privatizzato,...
PISTOIA. «Pistoia ha l'acqua più cara d'Italia: 509 euro l'anno per una famiglia media di tre persone quando la media nazionale è di 310 euro mentre a Milano, città dove non si è mai privatizzato, mantenendo comunque un servizio pubblico efficiente e di alta qualità, la stessa famiglia spende solo 123 euro l'anno. Inoltre tra i primi 10 capoluoghi di provincia italiani più cari ben 8 sono toscani. É questo il risultato del "modello toscano", tanto osannato dagli enti locali? Per quanto ancora pistoiesi, pratesi, fiorentini e toscani resteranno sotto il giogo di amministratori incapaci di far valere i diritti dei cittadini stabiliti dal Referendum del 2011? Perché la priorità deve essere sempre e comuque il rispetto della volontà di Federutility, del Cispel e delle società per azioni, le ex municipalizzate, oggi in mano alle multinazionali?" "Quanto dobbiamo attendere ancora per l'intervento della Cassa Depositi e Prestiti al fine di attuare realmente la ripubbliciziazione dell'acqua?".
Sono questi gli interrogativi posti da Massimiliano Sforzi, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà a Palazzo di Giano, dopo che è stata resa nota l'indagine sul Servizio Idrico Integrato curata dall'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. "É semplicemente vergognoso che in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo a Pistoia si debba pagare quattro volte in più che a Milano", ha continuato Sforzi. "Ed è inconcepibile che i soldi rastrellati ai pistoiesi costituiscano utili per Publiacqua che destina solo il 27% di essi a nuovi investimenti e ben il 73% alle casse dei soci, tra cui la multinazionale Acea". "L'altro dato eclatante che emerge dalla lettura dell'inchiesta di Cittadinanzattiva - ha concluso Sforzi - è quello relativo al quadro della dispersione della rete idrica toscana. Negli ultimi cinque anni si è passati dal 34 ad un misero 32%; un dato che smonta una volta per tutte il mito dell'efficienza del privato nel gestire l'acqua, visto che nello stesso periodo solo a Pistoia la bolletta è aumentata del 44,6%».
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