Gioco
Noi pistoiesi campiamo sempre di più
Migliora l’aspettativa di vita a 85,5 anni, ma uno su 10 è obeso e i diabetici sono oltre 15mila in tutta la provincia
PISTOIA. Nella Provincia di Pistoia cresce ancora la speranza di vita alla nascita, sia per gli uomini che per le donne. E’ quanto emerge dall’ultima Relazione Sanitaria aziendale dell’Asl 3 di Pistoia.
Insomma siamo in una zona dove si vive più lungo che nel resto dell’Italia, ma anche rispetto al resto della Toscana.
Il trend positivo della longevità per la popolazione pistoiese indica che “stiamo meglio”. Oggi una bambina che nasce sul territorio pistoiese ha una speranza di vita di 85,5 anni contro gli 85,2 dell’anno precedente; in Toscana ed in Italia rispettivamente la speranza è di anni 84,99 e 84,49.
Anche per gli uomini gli anni guadagnati continuano ad aumentare: vivono fino a 80,8 anni e l’anno prima fino a 80,6; anche nei maschi tale dato è migliore rispetto a quello regionale(80,15 anni) e nazionale(79,38 anni). Insomma nella nostra provincia si sta bene e l’Asl – come è giusto da parte sua – ci tiene a sottolinearlo.
La speranza di vita – scrive l’Asl nel suo rapporto – è un indicatore fondamentale che rispecchia lo stato sociale, ambientale e sanitario in cui vive una popolazione e quindi il suo stato di salute.
Profilo demografico. L’altro dato positivo è quello relativo alla speranza di vita per chi ha più di 65 anni che continua ad allungarsi: 18,8 per gli uomini e 22,8 per le donne. L’anno scorso era stata rispettivamente di 18,5 e 22,3 e quindi il dato è in crescita soprattutto per le donne. Nella Relazione sanitaria la ASL 3 ha preso in esame altri indicatori per orientare meglio i servizi ai cittadini. Tra gli altri dati demografici risulta che la popolazione anziana con un’età superiore ai 64 anni è pari al 23% e quella con un’età compresa tra i 14 e i 65 anni rappresenta il 63,7% della popolazione facendo risultare la Provincia pistoiese come “più giovane” della media regionale con un’età media di 45 anni. Il tasso di natalità, intorno all’8,9%, è stabile e corrisponde a 2.575 nuovi nati. Dal rapporto aziendale emerge anche che i flussi migratori tenderebbero ad attenuarsi rispetto agli scorsi anni; gli stranieri residenti sono 23.994, su una popolazione complessiva di 287.645 abitanti; l’età media, 31,6 anni, è decisamente contenuta.
Tre stranieri su quattro provengono dai paesi dell’est Europa, principalmente dall’Albania (39%) e dalla Romania (26%). Più basse le percentuali degli altri paesi, soprattutto quelli extracomunitari. Nelle scuole pistoiesi un bambini su dieci è straniero.
Stili di vita. Il 29,68% dei pistoiesi è sedentario (la media regionale è del 27,91); la scarsa propensione dei pistoiesi all’esercizio fisico è purtroppo aumentata: l’anno scorso i cittadini poco inclini al movimento rappresentavano il 22,46%. Questa alta percentuale, in linea con il valore medio regionale, indica la necessità di incentivare maggiormente l’attività fisica anche con campagne informative mirate e, per i più anziani, tramite l’Attività Motoria Adattata e su questo l’Azienda si impegnerà.
I grassi. Gli obesi costituiscono il 9,11 (la media regionale è del 9,9); sono attivi su tutti il territorio aziendale progetti di informazione ed interventi educativi principalmente rivolti all’età scolare sia per rilevare lo stato nutrizionale dei ragazzi sia per intervenire sui comportamenti a rischio.
E noto che l’alimentzione spinta verso fast food, bibite zuccherata gasata, merendine non aiuta certo a crescere sani. Comunque il fatto che un pistoiese su 10 sia sovrappeso non è certamente cosa da pocosa da poco.
I dati sui fumatori (28,7%) e i bevitori a rischio (13,2), soprattutto tra i giovani sono in linea con quelli regionali.
I malati. Per quanto riguarda il profilo di salute nella Provincia di Pistoia 15.194 persone sono affette da diabete e 12.270 hanno una cardiopatia ischemica; 12.085 soffrono di bronchite cronica, 8.207 sono ipertesi, 3.519 presentano insufficienza cardiaca e 2.871 cittadini hanno avuto un ictus. Da ricordare che la prima causa di morte nella nostra Provincia è da imputare alle patologie dell’apparato circolatorio (1225) e poi ai tumori (919). Ogni anno si verificano fra Pistoia e la Valdinievole qualcosa come 792 infarti cardiaci e 725 ictus. Tutti colpi che poi portano grandi conseguenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
