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Pistoia

Bollette Cis, in partenza le cartelle di Equitalia

di Tommaso Artioli
Bollette Cis, in partenza le cartelle di Equitalia

Da riscuotere circa il 30% delle fatture 2012 della tariffa sui rifiuti Il presidente Franceschi alla Cna: «Insolvenze solo a carico di chi non paga»

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MONTALE. «Le insolvenze le chiediamo a chi effettivamente non paga e non ai cittadini onesti che sono in regola». Così il presidente del Cis Edoardo Franceschi interviene in merito alla questione sollevata dal presidente della Cna della Piana Luca Santi. «Chi non pagava la Tia ed oggi non paga la Tares è a tutti gli effetti un evasore -, aggiunge Franceschi - e, come detto, non possiamo far gravare sugli onesti i costi per i cittadini disonesti».

Santi nei giorni scorsi aveva posto con forza l’attenzione sui problemi per gli artigiani legati alla Tares, chiedendosi se quanto pagato dalle aziende potesse servire anche a tamponare la quota delle «mancate entrate dovute ai crediti che il Cis non riesce a riscuotere».

Franceschi chiarisce come il meccanismo delle norme contestate non dipenda né dai Comuni né dall’azienda che presiede: «La Tares è stata decisa a Roma ed i 30 centesimi al metro quadrato vanno allo stato, quindi non ne beneficiano né l’azienda né i Comuni». Il piano finanziario di Cis, prosegue Franceschi, «deve essere coperto dalle utenze. Cis applica le norme contenute nei regolamenti comunali, che, ovviamente, traggono origine dalle leggi nazionali. Proprio i regolamenti prevedono la ripartizione dei costi tra aziende e privati e noi non possiamo sfuggire. Purtroppo con la Tares le aziende sono doppiamente penalizzate perché non possono scaricare l’Iva».

Per quanto riguarda i comuni di Agliana e Montale Franceschi tiene a sottolineare che «l’incremento dei costi per i cittadini è giunto in corrispondenza di un maggiore servizio offerto, quello della raccolta differenziata. Gli incrementi nei due comuni sono stati, peraltro, di minore entità rispetto a quelli preventivati: a Montale l’incremento è stato inferiore al 10% a fronte di una previsione di aumento pari a circa il 14% e ad Agliana l’aumento finale è stato del 2% a fronte di una previsione del 7-8%».

Con l’inizio del servizio a Quarrata, spiega, «entro il 2013 Cis sarà l’unica azienda dell’Ato Centro con il 100% del territorio coperto dalla raccolta differenziata porta a porta».

C’è poi sul tavolo la questione Equitalia: «Già nel febbraio del 2011 - chiarisce Franceschi – erano state inviate le cartelle relative agli anni precedenti. Adesso stanno partendo quelle per gli insoluti del 2012. La nostra previsione è che da un 30% iniziale di mancati pagamenti si possa giungere ad una quota finale non superiore al 5%». Che vorrebbe dire una boccata d’ossigeno per i bilanci del Consorzio, che altrimenti rischierebbe di trovarsi in grosse difficoltà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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