Toscana
Un Ferragosto boom per gli impianti
Sull’Ovovia sono salite 800 persone. Hotel esauriti: «Ma non bastano 4 giorni per salvare una stagione intera»
ABETONE. Quattro giorni di pienone per questo ponte di Ferragosto sulla montagna pistoiese che, complice il gran caldo, ha attratto un gran numero di persone invogliate dal fresco, dai bei panorami e dalle tante manifestazioni e sagre in programma. «Un Ferragosto nell’ordinario – ci dice il sindaco di Abetone ed impiantista Saf, Giampiero Danti – come il resto del mese, più o meno sugli stessi livelli dello scorso anno, dunque piuttosto buono se si considerano la crisi a livello nazionale e mondiale e i disagi di viabilità, col cantiere per lavori in corso a Tani (sotto Cireglio), che ha spinto diverse persone a fare retro front verso altre destinazioni. C’è stato un bel movimento di gente, tante persone che salgono in quota per camminare o godersi l’alta montagna».
I numeri di escursionisti trasportati sugli impianti di risalita sono sintomatici. L’Ovovia di Abetone riconferma il numero di passeggeri dell’agosto 2012 che fu molto buono grazie al caldo eccezionale. «Domenica scorsa – prosegue Danti – sull’Ovovia sono salite circa 800 persone che, rapportate all’inverno quando uno sciatore compie di media 10 risalite, corrisponde a 8mila passaggi. Sabato invece i passeggeri ha sorpassato il dato della scorsa estate».
Altro gran successo per Saf sono state le cene dell’Ovovia con un vero boom di adesioni: alla Sagra del fungo porcino, tenuta il 16 agosto, hanno partecipato circa 200 persone. Bilancio molto soddisfacente anche per la Val di Luce e la seggiovia Selletta che nel fine settimana hanno condotto in quota circa 1.700 persone, riconfermando per la Val di Luce gli stessi numeri del 2012. Gli impianti sono fondamentali per dare la possibilità a tutti di salire in quota, ma c’è da considerare anche un buon numero di escursionisti che preferisce fare solo trekking. Gran movimento anche a Doganaccia, col tutto esaurito nella serata del 16 agosto per lo show del comico Alessandro Paci, frequentatore habitué della stazione sciistica di Cutigliano. Innumerevoli le manifestazioni organizzate dagli operatori e le associazioni per avvolgere la montagna in una perenne atmosfera di festa. Bene in generale i ristoranti e tutto esaurito, anche se per soggiorni molto brevi, anche di una sola notte, per gli alberghi. «Il ponte è andato bene – ci dicono dall’hotel La Villa di Pian di Novello – le camere erano tutte piene, anche di turisti nuovi che hanno chiesto informazioni sugli eventi ed i percorsi di trekking».
«Ferragosto è stato pieno – fanno eco dal Bellavista di Abetone – tante famiglie con bambini soprattutto dalle città toscane ma anche dalle regioni vicine. Insomma, meglio delle aspettative che erano poco rosee, anche se una stagione non si risolve in 4 giorni di lavoro pieno: luglio è andato male e spaventa un po’ il calo dei prossimi giorni».
Già da ieri una lunga fila di auto e camper era in discesa verso la città, non solo pendolari ma anche turisti di rientro dopo uno short break in montagna. Il pienone di questo 2013, certo, ha avuto caratteristiche ben diverse rispetto ad alcuni anni fa, quando il 15 agosto gran parte dei turisti erano già insediati da giorni nella località di vacanza prescelta. Ma d’altronde il mordi e fuggi è un fenomeno in crescita un po’ ovunque in questo periodo di crisi che, come ricorda il consigliere di Confindustria Pistoia per la montagna Andrea Formento «se saputo cogliere, può rappresentare una grande opportunità per la nostra montagna, dove si assiste già ad un ritorno di turisti dalle vicine città, anche per ragioni economiche».
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