Il Tirreno

Pistoia

Un nuovo impianto per la fame di sport

di Tiziana Gori
Un nuovo impianto per la fame di sport

All’Agrario un campo da gioco per hockey, basket, volley e calcetto: il Comune chiede i soldi alla Fondazione Cassa

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PISTOIA. Pistoia e lo sport: la città paga decenni di mancati investimenti in impianti a servizio delle società sportive, e proprio quando anche i cosiddetti sport minori stanno ingranando (vedi nuoto, basket, hockey) ecco che mancano le strutture dove far allenare gli atleti.

In attesa di sapere quando (e se) prenderà forma il piano di riqualificazione nella zona di Pistoia sud - un progetto da oltre 60 milioni di euro che il Comune ha portato a Roma per chiedere finanziamenti e che prevederebbe la costruzione di una piscina olimpionica - ecco una risposta, parziale ma pur sempre gradita, per società e istituti superiori.

L’idea è della Provincia, che ha trasmesso il progetto preliminare al Comune, il quale parteciperà ad un bando (che scadrà il 20 agosto) emesso dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. L’occasione è ghiotta: la Fondazione finanzierà (al massimo per la metà della spesa complessiva) progetti ritenuti meritevoli in vari ambiti, tra i quali “educazione, istruzione, formazione”. Il progetto della Provincia prevede la nascita di una tensostruttura in un terreno adiacente l’Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente “Barone Carlo de’ Franceschi”. L’impianto ospiterebbe al mattino gli studenti delle scuole superiori e dalle 16 in poi le società sportive.

«A Pistoia - commenta l’assessore provinciale allo sport Roberto Fabio Cappellini - paghiamo una carenza storica di strutture per le società sportive. Come ho avuto più volte modo di far notare alle stesse società la Provincia è competente solo per gli impianti scolastici degli istituti superiori, ma il confronto è aperto con tutti e una volta redatto il progetto ci siamo attivati sia con la Regione che con il Comune».

Con il Comune mettendolo a conoscenza del piano e proponendo una partnership accolta di buon grado, con la Regione Toscana andando a caccia di fondi. Il progetto prevede la costruzione “di un nuovo campo da gioco con copertura tessile e struttura in legno lamellare a servizio dell’Istituto de’ Franceschi, per un costo di 450mila euro”. Il campo da gioco deve avere dimensioni adeguate “allo svolgimento dell’attività sportiva di hockey indoor”. Quindi 20 metri per 40 metri, e deve essere provvisto di tribune a gradoni in grado di accogliere 70 spettatori circa. La localizzazione individuata è a sud della scuola, nelle immediate vicinanze delle aule e di via Monte Cimone. Una zona che permetterà poi di sfruttare dei locali vicini come spogliatoi e darà la possibilità di accedere direttamente dall’esterno. La tensostruttura sarà costruita sul terreno di proprietà della Fondazione agraria “Barone de’ Franceschi”, i cui diritti di superficie sono stati ceduti a titolo gratuito alla Provincia per 25 anni.

L’Hockey Club Pistoia allenato da Filippo Treno (secondo classificato al campionato italiano indoor serie A maschile 2012/2013), potrebbe disporre di quel campo. La squadra del presidente Alessandro Gori si allena infatti attualmente al Frascari, in attesa di un luogo al coperto.

Ma non ci sarebbe spazio solo per l’hockey. Il campo sarebbe delle dimensioni omologate anche per basket, calcetto e volley. E per le relative società sportive che avessero la necessità di un posto dove allenarsi.

«Abbiamo ottenuto - spiega Cappellini - un contributo di 150mila euro dalla Regione». In caso di vittoria nel bando la Fondazione coprirebbe la metà del costo complessivo, quindi 225mila euro. La restante parte, 75mila euro, sarebbe a carico del Comune.

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