Toscana
Fatture inevase aiuti regionali agli enti locali
PISTOIA. La Regione ha varato un provvedimento con il quale concede agli enti locali un ulteriore rinforzo finanziario per saldare le fatture alle imprese creditrici. Ciò, aggiungendosi a due...
PISTOIA. La Regione ha varato un provvedimento con il quale concede agli enti locali un ulteriore rinforzo finanziario per saldare le fatture alle imprese creditrici. Ciò, aggiungendosi a due delibere dello scorso mese di maggio, mette a disposizione di Comuni e Province toscane oltre 90 milioni per derogare ai vincoli del patto di stabilità o per dotarsi di liquidità.
«Non è certo una somma esorbitante, il fabbisogno sarebbe di ben altre dimensioni, ma l'incremento di questo spazio finanziario qualche problema lo dovrà comunque risolvere» commenta Marco Buonuomini, vicepresidente provinciale di Cna e dirigente dell’Unione Costruzioni.
«Inutile ribadire i guasti che ritardi anche importanti nel saldo fatture causano alla filiera cantieristica – aggiunge – Ora, le scusanti per procrastinare i pagamenti si sono certamente ridotte ed è arrivato il momento di alleggerire un problema che potrebbe addirittura allargarsi visto che, dal corrente anno, ai vincoli del patto saranno assoggettati anche i comuni sotto i 5mila abitanti. Urge pertanto rivedere questa aberrazione che per garantire stabilità ai conti pubblici devasta quelli delle imprese. La delibera ci sembra vada nella direzione giusta e prosegue un indirizzo della Regione più volte auspicato e richiesto da tutta la Cna toscana».
Buonuomini esorta perciò le pubbliche amministrazioni a utilizzare senza indugi il provvedimento sforzandosi quanto più possibile di soddisfare le imprese creditrici.
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