Italia
Bancomat in tilt il giorno di Ferragosto
Figuraccia della Banca di credito coop di Vignole e della Montagna: disagi per turisti e negozi
SAN MARCELLO. A San Marcello: non funzionano gli sportelli automatici della banca Bcc – Banca di Vignole e Montagna Pistoiese di Gavinana e Maresca con grosse lamentele da parte dei numerosi turisti che in questi giorni di Ferragosto hanno preso d’assalto i paesi montani.
I problemi più grossi si sono avuti in quel di Gavinana con il bancomat rotto proprio nei giorni che coincidevano con la festa nel borgo ferrucciano culminata con il classico lancio della mongolfiera.
I turisti hanno fatto la spola tra le varie attività commerciali della piazza e anche nella locale tabaccheria, con il risultato di intasare il regolare flusso della fila, pretendendo addirittura un cambio di assegno pur di avere denaro contante in tasca.
Tutto sommato è un lieve disservizio se non si fosse verificato nei canonici giorni di festa, con lo sportello automatico bloccato anche a Maresca, con i soli bancomat funzionanti a San Marcello e Bardalone. La direzione della Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese ha affisso un foglio in cui si scusa per il disagio e per onor del vero nella mattinata del 14 Agosto a Gavinana è salito del personale autorizzato per cercare di riparare il guasto, ma il tentativo non è andato a buon fine.
« Non è la prima volta che si guasta il bancomat di Gavinana, commentano i commercianti, qua non abbiamo la banca e spesso per il contante ci si appoggia al bancomat che si era già rotto il 6 Agosto, poi riparato e rotto nuovamente il 13, forse andrebbe cambiato il sistema»>.
In ogni caso una bruttisima figura per la Banca di credito cooperativo di Vignole che proprio recentemente ha acquisito il credito cooperativo delal Montagna.
Una bruttissima figura perchè oggi il bancomat diventa un servizio indispensabile. Soprattutto in una località di villeggiatura, che ospita turisti venuti da fuori e soprattutto nei giorni caldi come quelli di Ferragosto. Cone la banche che su 4 giorni (dal 15 al 18) sono aperte solo per una giornata.
Figuriamoci se un tale disservizio fosse stato causato da un ente pubblico. Chissà a che punto sarebbero arrivate le proteste.
Intanto i commercianti hanno dovuto organizzarsi e fare quasi da banca. Accettando anche assegni che – a cose normali – difficilmente sono usabili in una normale transazione commerciale.
Vedremo se in questo weekend che conclude la settimana di Ferragosto, le cose cambieranno. Dalla banca non sono arrivati comunicati ufficiali.
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