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Rogo doloso in un ufficio, due vigili del fuoco feriti dagli inneschi nascosti
L'incendio in uno studio di commercialisti a Monsummano. È stato appiccato con cinque stracci imbevuti di mastice gettati su pezzi di carta: sulla porta non ci sono segni di scasso
Due vigili del fuoco sono rimasti ustionati alle gambe mentre stavano spegnendo un incendio in uno studio di commercialisti a Monsummano Terme, in via Francesca Nord, non lontano dal centro. Il rogo è stato appiccato con diversi inneschi: alcuni erano nascosti. Proprio urtando uno di quelli i due pompieri hanno alimentato le fiamme, che li hanno investiti.
Il rogo è stato appiccato con cinque stracci imbevuti di mastice gettati su pezzi di carta. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la prima fiamma è stata calibrata affinché fosse lenta e si propagasse per la stanza, raggiungendo gli altri inneschi: sette bottigliette piene di solvente trovate sotto alcune stoffe. Sulla porta non sono stati trovati segni di scasso. I due vigili del fuoco hanno riportato ustioni di secondo grado e sono stati giudicati guaribili in 20 e 7 giorni. Indagini dei carabinieri per risalire agli autori. Tre piani del palazzo, dal primo - dove è avvenuto l'incendio - al terzo, sono stati dichiarati inagibili.
Sul posto sono intervenute le ambulanze della Pubblica Assistenza di Monsummano e della Misericordia di Pieve a Nievole, oltre all’automedica di Montecatini. I due vigili, di 33 e 42 anni, sono stati portati rispettivamente all’ospedale di Pistoia e a quello di Pescia, ma sono stati dimessi dopo poco. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per indagare sulle cause dell’incendio.
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