Gioco
Cervi d’argento a Costanzini Resmini e Ducceschi
PITEGLIO. Anche questo 2013 il Comune di Piteglio conferirà il Cervo d’argento, riconoscimento onorario a persone che si sono distinte in un qualsiasi campo, dal volontariato, alla cultura, all’arte,...
PITEGLIO. Anche questo 2013 il Comune di Piteglio conferirà il Cervo d’argento, riconoscimento onorario a persone che si sono distinte in un qualsiasi campo, dal volontariato, alla cultura, all’arte, alla politica nell’ambito del territorio comunale. La cerimonia di consegna del premio, giunto quest’anno alla 3ª edizione, avverrà domani 14 agosto alle 11 nella sede della casa comunale. Quest’anno l’amministrazione, guidata dal sindaco Claudio Gaggini, ha individuato tre personaggi di spicco del territorio cui attribuire il sentito riconoscimento che prende il nome dal simbolo araldico del Comune di Piteglio. Una pergamena andrà alla memoria di monsignor Agostino Costanzini, parroco e guida spirituale prima di Serra Pistoiese ed Avaglio (nel vicino comune di Marliana), poi di Calamecca, Crespole e Lanciole (nel comune di Piteglio) per oltre 50 anni. Nel corso della sua attività di parroco, Costanzini si è speso nella conservazione e restauro di numerose emergenze storico-culturali del territorio. Riconoscimento alla memoria anche per Roberto Resmini che si è distinto per il suo impegno in ambito sociale, civile e popolare nel paese capoluogo. Fondatore della Proloco di Piteglio, ne è stato presidente facendosi promotore di numerose iniziative affinché la tradizione e la storia del paese fossero portate il più possibile a conoscenza di tutte le fasce della popolazione. Ultimo ma non certo per importanza Giorgio Ducceschi che, oltre alla pergamena, riceverà dalle mani del sindaco la targa con l’effige del cervo d’argento. Corrispondente e scrittore dilettante ma prolifico, Ducceschi ha rivestito molti ruoli all’interno di varie associazioni nel paese di Prunetta. (e.v.)
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