Il Tirreno

Pistoia

Al via 16 assunzioni al nuovo ospedale

di Tiziana Gori
Al via 16 assunzioni al nuovo ospedale

Manca personale per il San Jacopo, l’Asl “costretta” ad assumere medici, inservienti (i cosidetti Oss) e ostetriche

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PISTOIA. Il piano del personale “lacrime e sangue” deve essere gioco forza ridimensionato. Nell’organizzare le attività al San Jacopo, e nella prospettiva di un ospedale a pieno regime al rientro dalle ferie, l’Asl 3 ha dovuto deliberare in fretta e furia l’assunzione di 16 persone, alcune (3 dirigenti medici) in maniera permanente, e le altre 13 con assunzione temporanea.

La direzione aziendale deve quindi parzialmente fare marcia indietro rispetto al piano delle assunzioni approvato a giugno e che aveva scatenato le ire dei sindacati: delle 187 posizioni in scadenza, ne sono state rinnovate solo 59. Ma ora, a fronte di un ospedale che necessita di personale per garantire il corretto svolgimento dei servizi, anche le ristrettezze economiche devono essere tenute da parte. Luca Cei, direttore amministrativo della Asl3, evidenzia che «i costi aggiuntivi da sostenere per l’assunzione del personale mancante sono stimati in 173.360 euro, e consentono di mantenere il rispetto dell’obiettivo di spesa individuato per il 2013».

«È un segnale importante - commenta Corrado Catalani (Intersindacale medica). Si sono accorti che così come sta funzionando ora la struttura non regge. A soffrire di più - aggiunge - sono gli Oss (Operatori socio sanitari), e l’assunzione a tempo determinato di sole sei unità non è sufficiente a risolvere i problemi con cui ci confrontiamo ogni giorno. Si tratta di una soluzione tampone: meglio di niente, ma non sufficiente».

E difatti la stessa Azienda, nella delibera che dà il via libera alle 16 assunzioni, mette le mani avanti: “Qualora si rendessero necessarie altre risorse per garantire l’erogazione di adeguati livelli di assistenza aggiorneremo di volta in volta il piano occupazionale 2013».

Un po’ come aveva richiesto il sindaco Bertinelli in conferenza dei sindaci, insomma: «Il San Jacopo sia fatto funzionare con un numero di operatori adeguato». In tempo di spending review le 16 assunzioni in corso d’opera sono la presa di coscienza di una situazione d’emergenza da tamponare in fretta.

I profili individuati sono: 4 ostetriche (l’ostetricia è in difficoltà da mesi per alcune maternità non sostituite), 6 Oss, un tecnico di laboratorio e 5 dirigenti medici. «I 6 Oss - spiega Luca Cei - vanno a coprire assenze di lungo corso e la loro assunzione è stata concertata con i sindacati, come quella delle ostetriche, che andranno via via a sostituire le infermiere nell’area materno-infantile».

Dei 5 dirigenti medici 2 sono assunzioni temporanee (un geriatra e un neurologo) mentre 3 lavoreranno permanentemente al San Jacopo: un medico del lavoro, un anestesista e un ortopedico, che andrà a rinforzare l’attività chirurgica.

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