Gioco
Addio all’architetto Bassi, allievo di Michelucci
Si è spento nella sua casa di Porta San Marco Aveva 87 anni, ha fondato il liceo artistico e costruito la chiesa di Vicofaro
È morto domenica nella sua casa di via Porta San Marco l’architetto Giovanni Battista Bassi, allievo prediletto di Giovanni Michelucci. Aveva 87 anni ed era da lungo tempo ammalato. Da Casa Balli (punto di partenza della sua opera), alla filiale della Cassa di Risparmio di Chiesina Uzzanese. E ancora lo stabilimento Claid e la Maison Carrée: opere di Bassi che sono entrate a buon diritto nelle architetture di riferimento del Novecento Europeo. Ma al nome di Bassi sono legati anche il monumento ad Aldo Moro in piazza San Francesco, la chiesa di Vicofaro e, sopratutto, la nascita dell’istituto d’arte Petrocchi.
È stato autore di opere di design (tra i fondatori della Poltronova), e di interni (la Casa Bitata, il Salone Michelucci nella Cassa di Risparmio di Pistoia in via Roma). «La città - dice l’architetto Alessandro Suppressa, suo allievo - subisce una grande perdite. Bassi ha attraversato la storia del Dopoguerra pistoiese, arricchendolo di idee e iniziative. Nel campo dell’architettura è una figura di rilievo nazionale, indubbiamente l’architetto pistoiese più noto e apprezzato. Era molto legato alla sua città, e qui ha scelto di restare a vivere».
I funerali si svolgeranno lunedì alle 15 nella chiesa di Vicofaro. Bassi lascia la moglie Olga e le figlie Maria Luisa, Caterina ed Elena, come lui architetto.
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