Il Tirreno

Pistoia

Un agriturismo per i clienti in arrivo il “Nursery Campus”

di Saverio Melegari
Un agriturismo per i clienti in arrivo il “Nursery Campus”

Nella casa che ospitava la sede della Sgaravatti Piante il nuovo progetto dei Vivai Vannucci, che nel frattempo hanno acquistato l’ultima porzione di terreno libera in via Bonellina

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PISTOIA. Dopo il “Nursery Park” adesso è la volta del “Nursery Campus”. La Vannucci Piante fa sempre più le cose sul serio e, già da qualche giorno, lungo via Bonellina è possibile veder campeggiare l’enorme cartello che annuncia l’arrivo di un nuovo pezzo pregiato creato appositamente da Vannino Vannucci. Si tratta semplicemente dell’agriturismo per ospiti e clienti del vivaio: non una vera e propria struttura aperta al pubblico e nel quale soggiornare anche per più giorni, ma semplicemente un modo per l’azienda di poter ospitare presso un proprio agriturismo i clienti che provengono da tutte le parti del mondo. Un qualcosa che, fra l’altro, non c’è nella sede di Piuvica e che mancava ad un colosso come Vannucci Piante.

In un primo momento, infatti, quando i lavori ancora non erano entrati nel vivo, sembrava che la denominazione dovesse essere “Podere Vecchia Bonelle”, invece con “Nursery Campus” si dà un’impronta notevole sul legame che si vuole creare con il primo parco tematico inaugurato soltanto due mesi fa all’uscita dell’autostrada A11 che ha richiamato in città oltre diecimila visitatori in quattro giorni. L’agriturismo verrà costruito all’interno dell’edificio che, una volta, ospitava la sede della “Sgaravatti Piante” e da oltre un decennio oramai versava in totale stato di abbandono. Da circa un anno, però, l’area è stata completamente transennata e sono apparse le ruspe che prima si sono occupate di risistemare la parte esterna ed il terreno circostante. Poi, dopo un periodo di pausa che ha coinciso con l’apertura ufficiale del “Nursery park”, i lavori sono ripresi a pieno regime tanto che adesso le impalcature sono ben visibili lungo via Bonellina e lo stabile è stato completamente scoperchiato per poter costruire il nuovo tetto.

Ancora incertezza, però, sulla data dell’apertura al pubblico. C’è anche un altro aspetto curioso. Sempre in questi giorni la “Vannucci Piante” ha acquisito l’ultima porzione di terreno che era rimasta libera lungo via Bonellina, in corrispondenza dell’officina di autoambulanze Mariani con gli operai che sono al lavoro per le opere di bonifica, installazione di impianti d’irrigazione e quant’altro per trasformare anche quell’ultimo pezzo di terra rimasto vuoto in una grossa vasetteria. Viaggiando lungo via Bonellina, quindi, se si esclude piante Mati all’inizio in corrispondenza della rotonda della Vergine ed Arcangeli all’incrocio con via del Casello, sembra di passare letteralmente all’interno del mondo Vannucci. Chissà che, prima o poi, non si decida di cambiare denominazione su quel tratto di strada: in fin dei conti, altro non si tratta che una esposizione di tutte le piante in produzione nell’azienda di Piuvica lungo una delle arterie principali del traffico cittadino.

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