Gioco
Carte per la spesa in aiuto alle famiglie disagiate
Cibo per 25mila euro distribuito dal Comune. Esselunga batte la concorrenza degli altri supermercati, Coop compresa: «Ha offerto le condizioni migliori»
PISTOIA. In sei mesi, da febbraio a luglio 2013, sono stati più di 13mila euro gli aiuti dati per la spesa di generi alimentari alle famiglie in situazione di disagio sottoforma di carte prepagate erogate dal Comune di Pistoia. Una cifra che entro la fine dell’anno, per la grande richiesta di aiuti economici che viene da una sempre più ampia fetta della cittadinanza pistoiese colpita dalla crisi del lavoro, raddoppierà visto che sono appena stati stanziati altri 12mila euro in carte prepagate distribuite tramite i servizi sociali.
La carta prepagata spendibile al supermercato Esselunga, l’unico centro di grande distribuzione presente sul territorio che si è reso disponibile ai criteri chiesti dal Comune e quindi l’unico convenzionato dopo il sondaggio fatto su tutto il territorio, non è una social card e va oltre il concetto del vecchio buono alimentare soprattutto perché non “marchia” agli occhi esterni, la persona che la usa a differenza delle vecchie misure usate sia a livello locale che a livello nazionale in sostegno alle fasce deboli. La social card emessa dall’ultimo governo Berlusconi, ad esempio, era stata molto criticata proprio perché identificava all’istante come persona povera o meno abbiente, chi la esponeva in un esercizio commerciale.
La carta prepagata emessa dalla giunta Bertinelli nel 2013, spiegano dal Comune, è un modo per fare un passo avanti anche verso la dignità di chi la usa. Finora i servizi sociali, che stabiliscono chi ne può aver accesso e monitorano la reale necessità dell’utente e la effettiva spesa in generi alimentari, ne hanno erogate 121 utilizzate da 86 utenti. Una parola - utente -, che in campo sociale è volutamente generica ma che spesso cela diversi identikit: le carte prepagate finora infatti sono state assegnate ad anziani non economicamente autosufficienti, ma anche a famiglie numerose dove i genitori hanno perso il lavoro o madri sole con figli a carico. Insomma se gli utenti sono stati 86 in sei mesi, è chiaro che le persone aiutate nella spesa quotidiana sono state molte di più.
Nell’ulteriore fornitura di 12mila euro erogata tramite la determina dello scorso 26 luglio, si specifica la suddivisione dell’importo che sarà ugualmente ripartito tra la fascia anziani, minori ed adulti. Come detto, la carta prepagata, viene emessa non su richiesta dell’utente ma su indicazione dell’assistente sociale che stabilisce- in base al bisogno della persona o della famiglia- l’importo da erogare. Fino alla fine dell’anno, come nel primo semestre del 2013, l’unico partner del servizio del Comune sarà il supermercato Esselunga, ciò vuol dire che le carte sono spendibili solo nel punto commerciale di viale Matteotti. Una scelta dettata dal sondaggio fatto presso la grande distribuzione del territorio che ha visto nel gruppo milanese, notoriamente non propriamente vicino al colore della giunta comunale di Pistoia, l’unico in grado di rispondere ai canoni chiesti da Palazzo di Giano. L’Esselunga infatti offre carte prepagate a scalare di qualsiasi valore e a lunga scadenza (due anni) mentre Coop e Penny Market Italia offrono buoni spesa da utilizzare completamente e non a scalare, imponendo cioè di spendere in un’unica spesa il valore del buono. Il gruppo Pam Panorama non ha mai risposto alle richieste di questo servizio ma, dal Comune precisano che stanno cercando di ampliare la gamma dei supermercati da coinvolgere nell’iniziativa.
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