Italia
La Cisl vuole un tetto agli stipendi dei manager
PISTOIA. Una proposta di legge a iniziativa popolare che imponga un limite massimo agli stipendi e ai bonus dei top manager di società per azioni quotate in borsa. Inizia ad agosto la raccolta firme(a...
PISTOIA. Una proposta di legge a iniziativa popolare che imponga un limite massimo agli stipendi e ai bonus dei top manager di società per azioni quotate in borsa. Inizia ad agosto la raccolta firme(almeno 50mila) per la presentazione di questo progetto di legge promosso da Ust Cisl e Fiba Cisl (la federazione bancari e assicurativi di Cisl). Un'iniziativa partita a livello nazionale, e che prenderà il via anche a Pistoia.
«Dato l'aggravarsi della questione finanziaria, la distribuzione della ricchezza è un tema centrale – spiega Patrizia Pellegatti, segretaria generale Cisl Pistoia – non può più essere tollerata il dislivello, sia in termini di retribuzioni che di diritti, tra amministratori e top manager delle aziende di credito rispetto ai lavoratori delle stesse aziende. I top manager percepiscono retribuzioni straordinarie fino a 42volte superiori a quelle dei lavoratori dipendenti con punte fino a 108volte superiori. Inoltre, sono retribuzioni che non tengono conto dei risultati di produzione. Sono elargite liquidazioni di milioni e milioni di euro anche a fronte di gestioni fallimentari. Ci voglione regole chiare ed eque».
La proposta di legge promossa prevede un tetto massimo per la retribuzione fissa di 294mila euro, pari a quello dei manager pubblici. La raccolta firme sarà organizzata sia nei luoghi di lavoro, sia nelle piazze con funzionari comunali addetti alla certificazione delle firme. (e.f.)
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