Il Tirreno

Pistoia

Salviamo la casa dove ha vissuto Silvano Fedi

L’associazione Proteo propone di istituire un museo-archivio nella dimora del partigiano martire della Resistenza che rischia di essere venduta

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PISTOIA. Alla memoria di Silvano Fedi, partigiano e martire della resistenza è dedicata una via del centro storico di Pistoia, una scuola media superiore, l’Istituto tecnico industriale con le piscine e la palestra, ad anche un importante sodalizio sportivo e culturale. Il suo ricordo, quello di un giovane studente che pagò con la vita la precoce militanza antifascista e di partigiano, è ancorato a spazi e funzioni significative della nostra città. Esiste tuttavia il fondato motivo e la preoccupazione che la casa natale di Silvano Fedi in via Martino Bianchi, dove visse e nacque nel 1920, possa essere perduta come memoria storica della comunità locale. Per una serie di complesse vicende che vedono interessati il giudice tutelare del tribunale di Pistoia, il Comune di Pistoia, il servizio di assistenza sociale ed il proprietario, il rischio che il bene immobile venga posto sul mercato è abbastanza reale e concreto. L’associazione culturale Proteo avanza la proposta di ospitare nell’immobile un centro-studi-archivio sulla Resistenza a Pistoia, da intitolare a Silvano Fedi. 44, sui temi della seconda guerra mondiale e sulla resistenza nella sua dimensione locale.

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