Gioco
Il grande raduno dei bugiardi d’Italia
Dopo il successo delle prime due serate oggi pomeriggio alle Piastre si assegnano i premi più importanti
LE PIASTRE. Salire su per i tornanti che costeggiano i 9 chilometri che separano Pistoia da Le Piastre sarà come finire in un particolare tunnel che ti apre le porte su un mondo nuovo, spensierato, fatto di risate e di bugie. Tanto che, per un giorno, le preoccupazioni di un quotidiano sempre più complesso finiranno in un angolino del proprio cervello e lasceranno spazio alla goliardia ed alla voglia di pensare al lato positivo della vita. E’ l’ora della 37ª edizione del Campionato Italiano della Bugia che oggi raggiunge il suo apice dopo aver già ottenuto grandi successi nelle prime due serate. Un’annata record per gli organizzatori, a partire dal presidente dell’Accademia Giancarlo Corsini fino al Magnifico Rettore Emanuele Begliomini, che si è dipanata in tre diversi giorni che hanno riempito le piccole viuzze del centro de Le Piastre. Oggi alle 16.30, però, arriverà il momento più atteso, quando cioè il palco allestito nella piazza del paese si animerà di bugiardi provenienti da tutta Italia (fra qualche anno anche da tutto il mondo!) per raccontare la bugia più grossa. Chissà se sarà presente anche il vincitore dell’edizione 2012, il piemontese Franco Cappelletti, che dodici mesi or sono prese la propria macchina e da Ivrea, quella che un tempo era la patria dell’Olivetti, raggiunse Le Piastre per dire che lui aveva «una bugia per perdere» ed invece la giuria lo premiò come il bugiardo dell’anno. Una storia basata sulla voglia, a detta di Cappelletti, di assecondare le richieste degli scommettitori: le tette di Nicole Minetti sono vere. Ed il piemontese, per testimoniarlo, era addirittura ricorso a delle foto d’autore scattate da Oliviero Toscani, alle documentazioni della Silicon Valley ed alle inchieste del Kgb oltre alle testimonianze delle igieniste dentali di Tirana. Ma la bugia non finiva qui, visto che quello era ciò che gli scommettitori de Le Piastre gli avevano obbligato a dire, e quindi ufficialmente la “balla” in corsa era un’altra: Giuliano Ferrara è magro. In questo piccolo racconto ci sta tutta l’essenza del Campionato Italiano della Bugia che, per la giornata conclusiva, avrà un ricco programma. Come sempre con la conduzione di Fausto Livi, la bugia “verbale” (per gli altri premi già assegnati vedi pezzo a parte) prenderà il via con la lectio magistralis del “Bugiardo ad honorem 2013” vale a dire l’attore Ugo Conti che staziona a Le Piastre già da venerdì pomeriggio. Conosciuto per la sua amicizia con Diego Abatantuono e per aver vinto un Oscar con “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, spiegherà al pubblico per lui cosa vuol dire raccontare una bugia, prima di sedersi in giuria ad ascoltare tutte le “balle” degli aspiranti campioni d’Italia.
E poi tanti premi come quello del Tirreno per ricordare la collega Lucia Prioreschi che verrà assegnato alla miglior bugia under14, ed anche in questo caso i bambini sono sinonimo di sfondoni di qualità, e l’ingresso quest’anno della targa al bugiardo più caratteristico e stravagante che salirà sul palco, consegnata in ricordo di Giancarlo Zampini, giornalista della Nazione recentemente scomparso e amico da sempre delle Piastre. Un occasione anche per stare un po’ al fresco vista la calura arrivata in città ma, soprattutto, per farsi due risate. Di quello che non va nella vita di tutti i giorni si tornerà a pensarci da domani.
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