Gioco
«La consigliere Nesti si è dimessa prima d’esser cacciata»
SAN MARCELLO. «Dall'albo on line, dunque consultabile da tutti, della Provincia di Pistoia abbiamo appreso che la ex Consigliere Provinciale Alessandra Nesti del Pdl non si é dimessa, come aveva...
SAN MARCELLO. «Dall'albo on line, dunque consultabile da tutti, della Provincia di Pistoia abbiamo appreso che la ex Consigliere Provinciale Alessandra Nesti del Pdl non si é dimessa, come aveva detto, solo per motivi personali. Dalla delibera si legge che in data 12 febbraio 2013 è stata destinataria di una sentenza penale definitiva, per un reato non colposo; in data 28.06.2013 il provvedimento è stato notificato alla Provincia di Pistoia e ció avrebbe comportato la decadenza automatica della stessa Nesti, che ha deciso poi di dimettersi in data 2 luglio 2013».
Così inizia il comunicato del Pd di San Marcello che ha scoiperto una cosa importante. Che la consigliere Nesti è stata condannato a Firenze per una vicenda legata all’autenticazione di firme false. Con pena accessoria la interdizione dai pubblici uffici. Al suo posto è già subentrato Mauro Tintori della Lega Nord.
«Riteniamo – scrive il Pd – che la politica recuperi credibilità se è trasparente ed il fatto che un eletto sia condannato in via definitiva è un fatto politicamente grave. Dunque riteniamo debba essere fatta definitiva chiarezza dalla Nesti stessa su alcuni aspetti: 1- Se il reato per la quale é stata condannata riguarda un atto commesso nell'esercizio delle proprie funzioni di consigliere provinciale e, nel caso, quale sarebbe; 2 - perché, nonostante la sentenza sia del 12 febbraio, ha aspettato quattro mesi per dimettersi e perchè lo ha fatto quattro giorni dopo dalla notifica della sentenza definitiva alla Provincia, che avrebbe dovuto a quel punto procedere a farla decadere. 3 - perchè ha detto che la motivazione delle sue dimissioni era "personale" quando solo la successione delle date rende logico che esse siano legate anche alla condanna penale definitiva?»
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