Toscana
A Le Piastre gli amici ricordano Monni
Domani sera il tributo all’attore fiorentino scomparso aprirà la tre giorni dedicata alla Bugia
PISTOIA. «Cercherò di non piangere, ricordando Carlo». Esordisce così Franco Casaglieri, amico fraterno di Carlo Monni, l'attore toscano scomparso nel maggio scorso. E che lui ricorderà domani sera alle 21 sul palco del Campionato della Bugia a Le Piastre.
Si chiama "Tributo a Carlo Monni" ed è il primo, e forse l'unico spettacolo che Casaglieri e i Gemelli siamesi, ovvero Emiliano Buttaroni e Raul Guidotti, reduci da Italia's got talent, rappresenteranno in onore del loro amico Carlo. E sarà anche il primo atto del Campionato della bugia 2013, quest’anno suddiviso su tre giorni, da venerdì a domenica.
«Si tratta – spiega Franco – di scenette, aneddoti, fantasie. Andremo soprattutto a braccio. Non sarà difficile, visto che la mia collaborazione con Carlo è durata quaranta anni».
E com'è nata l'idea di mettere in scena questo omaggio?
L'idea è stata di Emanuele Begliomini, magnifico rettore dell'Accademia della bugia. Fu lui a volere Carlo a Le Piastre. Era il 2005 e Monni è stato il primo ospite del Campionato della bugia. Da allora tanti altri attori e comici sono saliti su quel palco, ma Carlo fu il primo. E gli dettero anche la laurea di bugiardo ad honorem.
Era bugiardo, Carlo?
No, era tutt'altro che bugiardo. Anche se gli attori un po' bugiardi lo sono e sulla scena è logico che debbano esserlo. Ma lui era un bravissimo raccontatore di storie e quella laurea se l'è proprio meritata.
Dicevamo del Tributo …
Sì. Qualche settimana fa ricevo la telefonata di Emanuele che mi chiede se ero disponibile a fare qualcosa per ricordare Carlo. L'idea mi è piaciuta, ed eccoci qui, insieme ai Gemelli siamesi. Si tratta di una cosa spontanea, genuina. Io non vado mai ai tributi perché spesso sono fatti solo per lucrare, invece questa idea che ha avuto l'Accademia della bugia ha del sentimento. Quindi ci vengo e la faccio volentieri.
Qual è il ricordo migliore che hai di Monni?
Sono tanti ed è difficile sceglierne uno in particolare. Ricordo che aveva tre modi di chiamarmi. Quando voleva scherzare per lui ero Frank. Se aveva da dirmi una cosa seria mi chiamava Casaglieri. Se era serissima allora diventavo Franco.
Ricordi una cosa di quando ti ha chiamato Frank?
E come no. Come quando mi disse "Madonna Frank, è quasi tre mesi che non mi scoto il giuggiulo. E te come tu vai"?
E un ricordo dei suoi spettacoli migliori?
Tanti. Da Pinocchio, con Ceccherini e Paci, al lavoro su Dino Campana con i musicisti del Valdarno, al Monni all'inferno con la Banda Le ciance. Era un grande attore e un amico sincero.
E venerdì sera cosa accadrà?
Sarà una sorpresa. L'unica anticipazione che posso farvi è che dal palco, visto che siamo a Le Piastre, svelerò il segreto di come si fa a vedere quando fanno i funghi rimanendo in piazza e senza andare nel bosco. A me bastano tre giorni. Vi aspetto numerosi. È tutto gratis ed è un modo per ricordare, in allegria, un attore di valore.
A proposito: e lui cosa direbbe del "Tributo al Monni"?
Sarebbe contento a prescindere. Ha sempre dato tanto a tutti. Ed è giusto che adesso noi facciamo qualcosa per lui.
Tiziano Carradori©RIPRODUZIONE RISERVATA
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