Italia
Si sfonda il tetto Giovane operaio precipita da 5 metri
Grave infortunio sul lavoro in via Galilei dove è in corso la rimozione della copertura in eternit di un capannone
PISTOIA. Insieme ai compagni aveva iniziato a lavorare già da un paio d’ore, per approfittare del fresco del mattino, prima che sul tetto del vecchio capannone industriale cominciassero a battere i roventi raggi del solleone. È stato intorno alle 8,20 che una delle lastre di eternit che la sua ditta era impegnata a rimuovere dalla copertura ha ceduto improvvisamente sotto i suoi piedi. E il giovane operaio, che, nonostante indossasse l’imbracatura, evidentemente non era agganciato al cavo di sicurezza, è piombato giù, sul pavimento in cemento dell’ex fabbrica, da un’altezza di circa cinque metri. Trasportato in elicottero all’ospedale fiorentino di Careggi, si trova adesso ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva. Di origine romene ma residente in provincia di Reggio Emilia, sembra che Bogdan Lamatica, 25anni, nonostante le molte fratture, non sia in pericolo di vita.
Il grave infortunio è avvenuto in via Galilei, a Sant’Agostino. Da circa una decina di giorni la ditta Costel srl, che ha sede a Ciano D’Enza di Canossa (Reggio Emilia), era impegnata nella sostituzione della copertura in eternit del vecchio complesso industriale che si trova proprio davanti al ristorante cinese self service. Sul tetto del capannone era stato tirato regolarmente il cavo d’acciaio a cui gli operai devono agganciare le proprie cinture di sicurezza. Operazione che l’operaio feritoieri mattina non ha compiuto. Dato l’allarme al 118, sul posto è accorsa l’ambulanza Asa della Misericordia di Pistoia, assieme all’automedica. L’operaio, che è rimasto cosciente per tutto il tempo e sembrava avere una buona sensibilità a tutti gli arti, è stato stabilizzato, per essere poi caricato a bordo dell’elisoccorso, fatto atterrare nel piazzale del vicino ristorante cinese.
«Gli infortuni sul lavoro sono una piaga che non sembra arrestarsi in alcun modo – ha commentato l’onorevole Caterina Bini, non appena ha appreso dell’incidente – Se da un lato occorre lavorare per mettere in campo tutte le misure di prevenzione ed attenzione necessarie a ridurre al minimo i rischi, dall’altro dobbiamo intervenire tempestivamente per garantire un’adeguata tutela alle vittime degli incidenti sul lavoro. Al giovane operaio faccio l'augurio di superare questo difficile momento». (m.d.)
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