La protesta
Paghiamo per saloni ormai inutili
I problemi con la tassa per i mobilieri a Quarrata: cala il lavoro, showroom ko
PISTOIA. Mobilieri e Confcommercio incontrano il sindaco di Quarrata ed il Presidente del Cis. La richiesta: fermare gli aumenti della tassa sui rifiuti.
No agli aumenti della Tares per i mobilieri di Quarrata.
Questa la richiesta presentata da una delegazione di commercianti di mobili quarratini che accompagnati da Confcommercio hanno incontrato nei giorni scorsi il sindaco Marco Mazzanti, l’assessore al Bilancio Riccardo Musumeci, l’assessore allo Sviluppo Economico Stefano Lomi ed il presidente del Cis Edoardo Franceschi.
«Gli operatori del settore del mobile hanno manifestato il profondo disagio della categoria da anni ormai in fortissima sofferenza che adesso si vede anche aumentare le tariffe della Tares per il 2013 per importi consistenti a causa delle ampie superfici dei saloni espositivi in parte inutilizzate o sottoutilizzate per il calo del lavoro.
«L’aumento della Tassa sui rifiuti dovuto sia a provvedimenti nazionali adottati dal Governo Monti quali componente servizi e ritorno da tariffa a tassa con conseguente perdita della detraibilità dell’IVA, sia a provvedimenti locali quali il prossimo passaggio al servizio porta a porta per i mobilieri è insostenibile anche a fronte della irrisorietà dei rifiuti prodotti e conferiti al Cis.
«I mobilieri hanno pertanto richiesto all’Amministrazione Comunale la revisione un intervento immediato per la revisione delle tariffe oltre ad una più profonda ristrutturazione in termini più favorevoli del tributo per il 2014».
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